Un primo via libera importante, ma non ancora il riconoscimento definitivo. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha approvato la candidatura delle “Saline di Sicilia” al programma MaB dell’Unesco, sostenendo l’iscrizione dell’area come Riserva della Biosfera.
La proposta, lanciata dalla Camera di commercio di Trapani e sviluppata dal Comitato promotore, riguarda le saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco. Se arriverà anche il sì finale da Parigi, diventerebbero la prima zona umida costiera costruita dall’uomo a ottenere questo riconoscimento.
Il dossier supera l’esame nazionale
Il passaggio decisivo si è svolto mercoledì 9 settembre a Roma, nella sede del Ministero dell’Ambiente, dove si è riunita la Commissione tecnica nazionale italiana per il programma MaB Unesco.
Il dossier definitivo è stato presentato da Giuseppe Pace, coordinatore del Comitato promotore; Diego Carpitella, segretario generale della Camera di commercio di Trapani; e Francesco Picciotto, dirigente del servizio Aree naturali dell’assessorato regionale al Territorio, in rappresentanza dell’assessora Giusi Savarino.
La Commissione ha riconosciuto l’unicità e la solidità della proposta e ha sottoscritto la documentazione nella sezione di propria competenza. In sostanza, la candidatura ha superato il vaglio italiano e può adesso affrontare l’ultimo tratto del percorso internazionale.
Ora il dossier partirà per Parigi
Resta da completare la versione inglese del dossier. Il documento dovrà poi essere stampato, firmato dai componenti del Comitato promotore e trasmesso entro la fine di settembre alla sede operativa del programma MaB Unesco a Parigi.
Del Comitato fanno parte la Regione Siciliana, attraverso l’assessorato al Territorio e Ambiente, la Camera di commercio di Trapani, il Libero consorzio comunale di Trapani, i Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco e il Wwf.
Sarà l’Unesco, dopo l’esame internazionale della candidatura, a decidere sull’inserimento definitivo delle Saline di Sicilia nella rete mondiale delle Riserve della Biosfera.
“Fiduciosi sulla valutazione finale”
«Siamo fiduciosi circa la valutazione finale che sarà fatta del dossier a livello internazionale», dichiara il Comitato promotore.
«Ringraziamo la Commissione tecnica nazionale per il MaB Unesco: il fatto che abbia apprezzato, condiviso e sottoscritto la corposa documentazione ci incoraggia e ci dà la certezza che l’invio dell’incartamento a Parigi sarà accompagnato, oltre che dal sostegno del governo regionale, anche dall’impegno dell’Italia a supportare la candidatura delle Saline di Sicilia».
La strada, dunque, non è ancora conclusa. Ma il primo esame è stato superato e adesso la candidatura delle saline trapanesi viaggerà verso Parigi con il sostegno ufficiale dell’Italia.