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09/09/2026 15:30:00

Castellammare: Cala Marina pulita con il progetto "Per l'Alto Mare Aperto"

Cala Marina ripulita, al termine di un percorso che unisce navigazione a vela, responsabilità e cura degli spazi comuni. A Castellammare del Golfo si è conclusa la terza edizione di “Per l’Alto Mare Aperto”, il progetto che utilizza il viaggio per mare come occasione di crescita personale e inclusione sociale.

Dopo le giornate di restituzione alla collettività organizzate a Trapani e Mazara del Vallo, l’iniziativa ha fatto tappa a Castellammare, dove i partecipanti hanno condiviso con istituzioni e associazioni le esperienze maturate durante il percorso.

 

La vela come esperienza educativa

Il progetto, promosso da Rosanna Provenzano, direttrice dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Trapani, e coordinato da Angela Adragna, punta sul mare per costruire relazioni e sviluppare il senso di responsabilità.

La navigazione a vela diventa così uno strumento educativo: richiede cooperazione, ascolto e rispetto delle regole. Competenze che il percorso intende portare anche fuori dalla barca, nella partecipazione alla vita della comunità. La pulizia di Cala Marina rappresenta il risvolto concreto di questo impegno.

La collaborazione con le realtà di Castellammare

La giornata conclusiva è stata realizzata con il Comune di Castellammare del Golfo, l’Ufficio Locale Marittimo e la sezione cittadina della Lega Navale Italiana.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni partner e diverse realtà del territorio. Gli organizzatori hanno ringraziato, in particolare, il sindaco Giuseppe Fausto, il presidente della Lega Navale di Castellammare Giuseppe Stabile e il comandante dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera Francesco Madonia per il sostegno all’iniziativa.

 

L’Equipaggio Rosa e il rispetto della persona

Tra i partecipanti anche l’associazione Insieme Si Può e l’Equipaggio Rosa, espressione della Commissione Pari Opportunità del Comune di Castellammare del Golfo, impegnato nella sensibilizzazione contro la violenza di genere e nella promozione della legalità e del rispetto della persona.

Durante l’incontro conclusivo i partecipanti hanno raccontato il proprio percorso, soffermandosi sul valore del lavoro di squadra e dell’ascolto reciproco. Al centro, la collaborazione tra istituzioni, scuola, associazioni e comunità locale: la rete sulla quale il progetto costruisce le sue attività di inclusione e cittadinanza attiva.