Nell’ambito delle giornate conclusive del PNRR “Isole Verdi”, Pantelleria ha ospitato il 10 settembre un confronto tra amministratori e istituzioni su risultati, criticità e prospettive delle isole minori.
Il tavolo
Al centro dei lavori il tema “Transizione ecologica e amministrazione dei territori: non solo una scelta ambientale, ma una strategia di rilancio e sviluppo territoriale”, moderato da Elvira Terranova di Adnkronos. Hanno partecipato i sindaci Fabrizio D’Ancona per Pantelleria, Filippo Mannino per Lampedusa, Salvatore Militello per Ustica, Riccardo Gullo per Lipari e Domenico Arabia per Santa Marina Salina, con Gian Piera Usai per ANCIM e Luca Masi, Segretario Generale di ANCI Lazio.
Le opportunità del PNRR
Dagli interventi è emerso che il programma “Isole Verdi” ha permesso interventi difficilmente realizzabili senza risorse straordinarie: potenziamento delle reti idriche e dei sistemi di approvvigionamento, efficienza energetica e fonti rinnovabili, mobilità sostenibile, gestione dei rifiuti e riqualificazione ambientale. Azioni che incidono direttamente sulla qualità dei servizi e sulla capacità di costruire uno sviluppo più sostenibile.
Le criticità strutturali
Il confronto ha evidenziato problemi comuni alle isole minori: tempi burocratici e autorizzativi, difficoltà nei collegamenti, aumento dei costi, carenza di personale e professionisti, criticità nella sanità e nella scuola, difficoltà nel garantire i servizi essenziali. Da qui la richiesta condivisa di un rapporto più diretto e strutturato tra Comuni, Regione e Stato e di maggiore ascolto delle comunità rappresentate dai sindaci.
Tariffe e continuità territoriale
Particolare attenzione è stata dedicata all’aumento delle tariffe dei collegamenti regionali, fino al 18%, e alla necessità di costruire un sistema di continuità territoriale che parta dalle reali esigenze delle comunità insulari.
Diritto di restare
La posizione condivisa è chiara: la transizione ecologica deve diventare una vera strategia di sviluppo e una leva di riscatto per le isole. Al centro resta il diritto di restare, garantendo pari dignità, servizi adeguati e la possibilità, soprattutto per i giovani, di scegliere di costruire sul proprio territorio il proprio futuro.
Prossimi passi
Gli esiti dei lavori confluiranno in un documento condiviso con proposte e istanze da sottoporre alle istituzioni competenti. Il sindaco ringrazia il Politecnico di Torino per il contributo al percorso, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il patrocinio e l’attenzione alle isole minori, e la Direzione generale Ricerca e Innovazione della Commissione europea – Healthy Planet Directorate, Ocean, Seas and Waters Unit per il contributo al confronto.