In occasione dell'imminente avvio dell'Anno Scolastico 2026/2027, il Vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli, ha indirizzato un messaggio d'augurio e di benedizione all'intera comunità scolastica del territorio diocesano.
Nel suo messaggio, indirizzato ai Dirigenti scolastici affinché facciano da «ponte» verso tutte le componenti della scuola, Mons. Fragnelli esprime profonda gratitudine per la guida sapiente degli Istituti di ogni ordine e grado, definiti «luoghi preziosi di crescita nella conoscenza e nella cultura e irrinunciabili presidi educativi per le nostre comunità».
Rivolgendosi direttamente agli studenti, il Vescovo sottolinea il valore di ogni singolo percorso e la bellezza di un nuovo inizio, con un pensiero speciale ai bambini che per la prima volta entreranno in un’aula scolastica con l’augurio di conservare la felicità e l’emozione di questo momento.
Sentitevi sempre preziosi e unici – scrive il vescovo ai ragazzi e alle ragazze - C’è nei vostri cuori una sete grande di amicizia, novità e verità. Custodite questo desiderio profondo! Non lasciatevi mai rubare la speranza. Non abbiate paura di osare in grande per la vostra vita, il nostro meraviglioso territorio e il mondo intero. Un pensiero speciale lo rivolgo ai piccoli e grandi studenti che convivono con qualche forma di fragilità o attraversano momenti difficili – continua il vescovo in un altro passaggio - a chi, anche solo segretamente, si sente indietro o vulnerabile e in difficoltà. Non siete soli!».
Il vescovo di Trapani conclude il suo messaggio augurale richiamando la responsabilità degli adulti – dirigenti, docenti, personale ATA e genitori – chiamati ad accompagnare i più giovani con una «semina fiduciosa», passione e pazienza, augurando a tutti che il nuovo anno scolastico sia un’«avventura condivisa nella corsa più bella, la corsa di una vita autentica».
Domenica prossima 13 settembre in molte parrocchie della Diocesi si terrà la ‘benedizione degli zaini’ con alunni e alunne delle scuole che ricevono questo gesto benedicente dai parroci e dalle comunità.