L'Handball Erice è di un'altra categoria. Il derby della prima giornata nella serie A di pallamano femminile tra le Arpie campionesse d'Italia e l'Handball Trapani si conclude con una sonante vittoria delle ericine con il punteggio di 40-14.
Troppa la differenza tra le due formazioni, con le trapanesi alla prima esperienza nella massima serie e le ericine che, invece, hanno giocato per la prima volta in una partita ufficiale con il tricolore sul petto, il simbolo del successo ottenuto nella passata stagione.
Per il Trapani, però, resta la soddisfazione dell'esordio nella massima serie della pallamano. La vittoria della A2 nella passata stagione, infatti, ha consentito alle granata di arrivare a giocare con le grandi e il calendario non è stato proprio tenerissimo, prevedendo lo scoglio più duro, il derby con l'Erice fresco campione d'Italia, proprio alla prima giornata.
A prescindere dal risultato finale, però, è stata una vera e propria festa per lo sport trapanese con uno storico derby trapanese fra due squadre del massimo campionato.
Prima del via alla gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per Giuseppe Bisconti e Karol Greco, le due vittime della Cronoscalata Monte Erice di domenica scorsa.
E subito dopo è scattato l'incontro, sin da subito saldamente nelle mani dell'Handball Erice, arrivata al 10' a condurre per 7-0.
Il primo gol trapanese è di Ferraresi, ma a metà primo tempo la gara è pressoché chiusa sul 12-3 per le Arpie, mentre sugli spalti i tifosi inneggiano più alle granata che alle neroverdi che chiudono il primo tempo avanti 18-6.
Nella ripresa per l'Erice spazio alle "rotazioni" per consentire a tutto l'organico di entrare in clima campionato e a fine partita, sul 40-14 per le Arpie, arrivano gli applausi per entrambe le formazioni.