Regione Siciliana e Ufficio scolastico regionale insieme per inaugurare l’anno scolastico 2026-2027. Torna il ciclo di incontri nei territori promosso dall’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano: da metà settembre ai primi di ottobre gli appuntamenti toccheranno tutte le province dell’Isola e culmineranno negli “Stati generali della scuola siciliana”, in programma il 14 e 15 ottobre a Palermo.
Il primo incontro con i dirigenti scolastici è previsto il 16 settembre alle 10:30 nella sede dell’Ambito territoriale di Caltanissetta ed Enna, in via Nino Martoglio 1, nel capoluogo nisseno. Saranno presenti l’assessore Turano, la dirigente dell’Ambito Viviana Assenza e tutti i dirigenti scolastici delle due province.
«Anche quest’anno, ho voluto fortemente insieme all’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia – afferma Turano – inaugurare l’anno aprendo le porte ai territori per ascoltare le richieste del mondo della scuola, comunicare quanto è stato realizzato finora e i progetti futuri». L’assessore ricorda che in questi anni l’assessorato ha investito oltre 700 milioni tra fondi regionali ed extraregionali, puntando su edilizia, nuove tecnologie, aule immersive, laboratori, mense, palestre, educazione alla legalità e contrasto al disagio minorile.
Obiettivo degli incontri è tracciare un bilancio delle iniziative avviate negli ultimi quattro anni dal governo Schifani per le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e per gli atenei siciliani, illustrando gli interventi già attuati, quelli in fase di realizzazione e quelli in programma per l’anno scolastico e accademico in corso.
«La scuola siciliana, con la ricchezza e la varietà delle sue esperienze – dichiara il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Filippo Serra – continua a dimostrare di saper interpretare i cambiamenti, promuovere l’innovazione e valorizzare i talenti». Per Serra, avviare l’anno con un incontro tra Regione, Ambiti territoriali e dirigenti scolastici è «il modo migliore per consolidare rapporti istituzionali e costruire solide fondamenta basate sul dialogo e la fiducia». L’iniziativa servirà anche a raccogliere contributi, proposte, idee e riflessioni da chi vive quotidianamente la scuola.
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Autonomie locali, fondo da 5 milioni per il piano di riequilibrio dei Comuni
È stata firmata dall’assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali, Elisa Ingala, la circolare pubblicata oggi che consente la presentazione delle richieste di contributo da parte dei Comuni che hanno adottato il piano di riequilibrio finanziario.
I Comuni interessati avranno venti giorni di tempo da oggi per inviare l’istanza e richiedere il contributo per coprire le passività attingendo al fondo dedicato, per un totale di 5 milioni di euro, inserito nella legge di Stabilità regionale 2026. La misura, finalizzata a garantire la sostenibilità dei piani di riequilibrio, si rivolge agli enti locali in cui i consigli comunali hanno adottato lo strumento finanziario nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2014 e il 9 gennaio 2026.
«Si tratta di un intervento da ben cinque milioni di euro, con il quale la Regione interviene a sostegno dei Comuni che hanno intrapreso, grazie all’approvazione del piano di riequilibrio, processi rigorosi e virtuosi di risanamento finanziario – dichiara l’assessore alla Funzione pubblica Elisa Ingala – I Comuni avranno 20 giorni di tempo per presentare istanza all’assessorato, secondo le modalità indicate nella circolare. Sostenere concretamente i Comuni siciliani è un impegno fondamentale mio e del governo Schifani e si tradurrà in ulteriori azioni, anche nei prossimi strumenti finanziari». Sul portale della Regione Siciliana sono disponibili la circolare e gli allegati per accedere al contributo straordinario.