Da Marsala a Tunisi a bordo di una canoa surfski, attraversando 273 chilometri di Mediterraneo per sostenere la salute dei bambini nei Paesi più poveri. È la sfida sportiva e solidale di “The Smuggle”, che partirà martedì 15 settembre dal molo della Società Canottieri Marsala.
Protagonisti dell’impresa sono Andrea Menga, 23 anni, originario di Monopoli, e Giovanni De Carlo, 27 anni, di Chiavari e neolaureato. Entrambi frequentano MEDTEC, il corso internazionale promosso da Humanitas University e Politecnico di Milano che consente di conseguire un doppio titolo in Medicina e Chirurgia e in Ingegneria biomedica.
I due giovani affronteranno la traversata su una canoa surfski, un’imbarcazione lunga, stretta e progettata per navigare in mare aperto. Nelle prime due miglia nautiche saranno accompagnati e scortati dalle imbarcazioni della Società Canottieri Marsala.
Alla vigilia della partenza, Menga e De Carlo hanno svolto anche un allenamento speciale nelle acque marsalesi insieme alla squadra di canoa della società sportiva.
Dietro la sfida atletica c’è soprattutto un obiettivo benefico. La traversata servirà a raccogliere fondi per sostenere i progetti del Politecnico di Milano e di CUAMM Medici con l’Africa dedicati alla ricerca e all’innovazione nel campo della salute infantile nei Paesi a basso reddito.
Un viaggio impegnativo, dunque, nel quale sport, ricerca e solidarietà si incontrano: da Marsala fino alle coste tunisine, pagaiando nel cuore del Mediterraneo per richiamare l’attenzione sulle disuguaglianze nell’accesso alle cure.
È possibile conoscere il progetto e contribuire alla raccolta fondi attraverso la pagina ufficiale su GoFundMe.