Slitta al 31 ottobre 2026 il termine per la conclusione della procedura di selezione dei candidati idonei al conferimento degli incarichi di direttore generale delle Aziende e degli Enti del Servizio sanitario della Regione Siciliana. La proroga si è resa necessaria alla luce dei tempi effettivamente impiegati dalla Commissione regionale incaricata di esaminare le candidature e completare il procedimento.
A sancire il nuovo termine è un decreto dell'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso.
Il provvedimento prende atto della richiesta avanzata dalla Commissione regionale, che il 12 agosto scorso aveva evidenziato l'impossibilità di rispettare la scadenza originariamente prevista.
La procedura era stata avviata nel marzo 2026, quando un decreto assessoriale aveva dato il via alla selezione per il conferimento degli incarichi di direzione generale delle strutture del sistema sanitario regionale. L'avviso era stato quindi pubblicato sulla GURS Concorsi n. 14 del 20 marzo 2026, facendo decorrere il termine di 150 giorni previsto per la conclusione dei lavori della Commissione.
Un passaggio che, però, ha subito un rallentamento già nella fase di costituzione dell'organismo chiamato a valutare i candidati. La Commissione regionale per la selezione degli idonei è stata formalmente costituita il 12 giugno 2026, ma il suo effettivo insediamento è avvenuto soltanto il 7 agosto. Proprio per questo motivo, il 12 agosto, a pochi giorni dalla scadenza del termine previsto, la Commissione ha formalizzato la richiesta di proroga, rappresentando la necessità di disporre di ulteriore tempo per portare a compimento tutte le attività previste dalla selezione.
Completamento dei lavori
La nuova scadenza è stata quindi fissata al 31 ottobre 2026. Entro quella data la Commissione dovrà completare i propri lavori e definire l'elenco dei candidati ritenuti idonei, dal quale potranno poi essere individuati i professionisti destinati a ricoprire gli incarichi di vertice delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale.
La procedura assume particolare rilevanza per il futuro assetto della sanità siciliana. I direttori generali sono infatti chiamati a guidare le aziende sanitarie e ospedaliere regionali e svolgono un ruolo centrale nella gestione delle risorse, nell'organizzazione dei servizi e nell'attuazione degli indirizzi fissati dalla Regione.
La selezione degli idonei rappresenta dunque un passaggio propedeutico alle successive scelte sulla governance delle strutture sanitarie.
Cosa accade adesso
Il cronoprogramma guarda ora alla fine di ottobre. Entro il 31 ottobre 2026 dovrà essere completato il lavoro della Commissione regionale, dopo una procedura che ha visto trascorrere diversi mesi tra la pubblicazione dell'avviso, la costituzione dell'organismo di selezione e il suo effettivo insediamento.
Per la sanità siciliana si apre quindi una fase di attesa in vista della definizione dell'elenco degli idonei e, successivamente, delle scelte che porteranno alla nomina dei nuovi vertici delle aziende e degli enti del sistema sanitario regionale. Un passaggio destinato ad avere conseguenze importanti sull'organizzazione della sanità dell'Isola e sulla gestione delle strutture nei prossimi anni.
Cosa accadrà all'ASP di Trapani
Se la Commissione riuscirà a concludere i lavori entro il 31 ottobre, la Regione potrà finalmente disporre dell'elenco degli idonei alla direzione generale. A quel punto potranno partire le nomine per le singole Aziende sanitarie e ospedaliere, compresa l'ASP di Trapani.
Se, invece, dovessero registrarsi ulteriori ritardi, la situazione potrebbe protrarsi ancora e la Regione dovrebbe continuare a garantire la guida dell'ASP attraverso la gestione commissariale.
L'attuale commissaria straordinaria, Sabrina Pulvirenti, è stata nominata con decreto assessoriale il 3 luglio 2025, dopo le dimissioni di Ferdinando Croce. L'incarico, con decorrenza immediata, aveva una durata di sei mesi, prorogabili per ulteriori sei.
Questo significa che la Regione dovrà necessariamente affrontare il tema della governance dell'ASP di Trapani.
Una volta approvato l'elenco degli idonei, gli scenari saranno due: la nomina di un direttore generale, scelto tra i candidati risultati idonei nella nuova procedura, oppure la prosecuzione della gestione commissariale.