Tre partite e tre sconfitte. Il Trapani perde anche a Caltanissetta con la Nissa, nel turno infrasettimanale del campionato di serie D, e resta sempre più da solo in fondo alla classifica.
Il ko con la Nissa è di quelli che fanno male, perché il Trapani ha meritato di perdere, con una prestazione poco convincente che ha messo in risalto tutte le difficoltà della formazione granata in questo avvio di campionato.
Poche idee chiare, tanta difficoltà anche nel superare la metà campo e l'impressione di non essere all'altezza della Nissa che ha sbloccato la partita al 22' con il trapanese Alagna, chiudendola nella ripresa con Di Grazia.
A far preoccupare tantissimo è la prestazione offerta dalla squadra di Aronica, in balia dei nisseni e, così, è maturata la terza sconfitta in altrettante partite, con un inizio shock di campionato.
L'approccio poco convincente dei granata si è materializzato al 22' quando Alagna, al quarto gol nelle cinque partite disputate in carriera contro il Trapani, colpisce di testa un perfetto cross dalla destra. Ma il problema nasce proprio dalla assoluta mancanza di pressione sul centrocampista della Nissa che effettua il cross, marcato "a distanza" dai trapanesi.
Nel secondo tempo la Nissa parte fortissimo e il portiere Simoni deve intervenire più volte per evitare il raddoppio, soprattutto sulla conclusione di Daniele Simoni.
Poi, al 77' il raddoppio è di Di Grazia con un tiro dai 30 metri. Simoni esce dall'area, sul lato destro, e rinvia con la sfera raccolta da Di Grazia il quale raccoglie il pallone, palleggia e, al volo, indirizza in rete.
Allo scadere Randazzo ha avuto l'occasione di accorciare quando il portiere di casa si fa sfuggire il pallone in area di rigore. Il suo tiro, a porta vuota, però, viene ribattuto da un difensore sulla linea.