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16/09/2026 22:02:00

Migranti e rifugiati, la Giornata mondiale si celebra a Petrosino: al centro i bambini

Sarà Petrosino a ospitare quest’anno le iniziative della Diocesi di Mazara del Vallo per la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Una scelta non casuale: nel territorio vivono numerose famiglie di diversa provenienza, impegnate soprattutto nei settori dell’agricoltura e del turismo.

La 112ª Giornata mondiale sarà celebrata domenica 27 settembre 2026 e avrà come tema “Anche uno solo di questi bambini”, titolo scelto da Papa Leone XIV per richiamare l’attenzione sui minori coinvolti nei flussi migratori.

 

I bambini, i più vulnerabili

 

«Ogni anno sono milioni i bambini e gli adolescenti costretti ad abbandonare la propria terra a causa di guerre, povertà, violenze, disastri ambientali e altre tragedie», scrive il Papa nel suo messaggio.

Sono proprio i minori, sottolinea Leone XIV, le persone più vulnerabili lungo le rotte migratorie. In molti casi rischiano di diventare invisibili, soprattutto quando non hanno accanto adulti capaci di proteggerli.

Un richiamo che va oltre le celebrazioni e interroga direttamente le comunità: vedere questi ragazzi, riconoscerne le storie e costruire reali percorsi d’inclusione.

 

«Sentirli come figli nostri»

 

«Siamo chiamati come comunità cristiane a sentirli come figli nostri, a farci prossimi alla storia concreta di ciascuno di loro», afferma suor Alessandra Martin, direttrice dell’Ufficio diocesano migrazioni e per la mobilità umana.

«Abbiamo il compito di promuoverli e valorizzarli, soprattutto coloro che vivono nei nostri territori, tra le nostre case. Sono spesso giovani che desiderano costruire una vita sana e seria, fatta di studio, lavoro, rispetto e impegno. E fanno parte dei nostri contesti sociali di oggi e del domani, in un’Europa sempre più multiculturale».

 

Gli appuntamenti a Petrosino

 

Il programma prevede due giornate di preparazione. Giovedì 24 e venerdì 25 settembre si terranno gli incontri con la comunità studentesca e con quella parrocchiale.

La celebrazione conclusiva è prevista domenica 27 settembre, con due messe alle 9.30 e alle 19. Quella serale sarà presieduta dal vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Angelo Giurdanella.