×
 
 
17/09/2026 02:01:00

Marsala, 5,6 milioni per il terminal. Liberi: «Ora si acceleri sulla mobilità»

Rendere operativo il bike sharing, accelerare sul terminal intermodale nell'area della stazione ferroviaria e proseguire il percorso per il nuovo affidamento del trasporto pubblico urbano. Sono le richieste rivolte all'amministrazione Patti dai consiglieri comunali di Liberi Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano.

 

Al centro dell'intervento c'è il progetto di mobilità che dovrebbe integrare ferrovia, autobus, biciclette e parcheggi. «Con i lavori della stazione ferroviaria ormai verso la conclusione, è il momento di accelerare sul progetto complessivo della mobilità di Marsala, mettendo a sistema gli interventi già realizzati, quelli finanziati e quelli ancora da avviare», affermano i tre consiglieri.

 

Il terminal nell'area della stazione

Secondo quanto riferisce Liberi, per il nuovo terminal intermodale sono previsti 5,6 milioni di euro nell'ambito della programmazione FUA. L'ipotesi comprende anche il trasferimento del terminal degli autobus da piazza del Popolo all'area della stazione ferroviaria.

 

Il percorso per la realizzazione del nodo intermodale non parte da zero. Nel febbraio 2024 il Comune e FS Sistemi Urbani hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la rigenerazione delle aree ferroviarie dismesse. L'accordo prevedeva la costituzione di un tavolo tecnico e un piano d'azione per lo sviluppo di un terminal intermodale a servizio della stazione.

 

«La visione che abbiamo portato avanti durante la precedente Amministrazione – sostengono Grillo, Abrignani e Sammartano – era quella di collegare ferrovia, autobus, biciclette e parcheggi, superando la logica dei singoli interventi e costruendo un vero sistema della mobilità urbana».

Liberi chiede quindi alla nuova amministrazione di riprendere il confronto con FS Sistemi Urbani e proseguire la progettazione del terminal.

 

Le ciclostazioni ci sono, il servizio ancora no

C'è poi il capitolo bike sharing. Le ciclostazioni sono state realizzate in tre punti della città: nell'area della stazione ferroviaria, al Monumento ai Mille e nella zona dello stadio. Sono state acquistate anche le biciclette elettriche destinate al servizio. Una relazione comunale sullo stato di attuazione del programma indicava una dotazione di 27 biciclette a pedalata assistita e tre ciclostazioni.

 

Ed è proprio su questo fronte che i consiglieri chiedono un intervento immediato.

«Riteniamo che si possa intervenire immediatamente. Chiediamo alla Sindaco e all'Amministrazione di verificare con gli uffici gli ultimi adempimenti necessari e di rendere operative nel più breve tempo possibile le ciclostazioni e le biciclette elettriche già acquistate. Sarebbe un primo risultato concreto, ottenibile senza attendere la realizzazione del terminal».

 

Il nodo del trasporto pubblico

Il terzo punto riguarda il trasporto pubblico locale. Liberi chiede di dare seguito al percorso per il nuovo affidamento del servizio urbano e di coordinarlo con gli altri interventi sulla mobilità.

«Infrastrutture e servizi devono procedere insieme. L'obiettivo deve essere semplice anche per il cittadino: poter lasciare l'auto in un parcheggio, utilizzare una bici o un autobus, raggiungere la stazione e muoversi più facilmente dentro e fuori Marsala».

Nel quadro indicato dai consiglieri rientra anche il futuro collegamento ferroviario con l'aeroporto di Birgi.

Grillo fa sapere di avere già chiesto un incontro alla sindaca Andreana Patti per mettere a disposizione atti e documentazione della precedente amministrazione.

«Non vogliamo aprire una discussione sulla paternità delle opere. Le opere appartengono alla città, non ai sindaci. Chiediamo semplicemente che quanto è stato programmato, finanziato o già realizzato venga portato avanti e messo a servizio dei cittadini».

I tre obiettivi indicati da Liberi sono dunque l'avvio del bike sharing, l'avanzamento del progetto del terminal intermodale e il nuovo assetto del trasporto pubblico urbano. «Su questi obiettivi Liberi è pronto a collaborare e a dare il proprio contributo nell'interesse di Marsala».