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19/09/2026 10:43:00

La morte di Francesco Giacalone. Lo schianto fatale nella notte

Francesco Giacalone, per tutti Ciccio, stava tornando a casa dal lavoro. Aveva finito il suo turno in un ristorante di Mazara del Vallo e percorreva la Statale 115 quando, poco prima della mezzanotte, la sua vita si è fermata su uno dei tratti più maledetti della strada che collega Mazara, Petrosino e Marsala.

C'è anche una precisazione importante rispetto alle prime notizie diffuse nella notte: l'incidente lungo la SS115 in direzione Mazara del Vallo, proprio in territorio di Mazara.

Ed è un dettaglio geografico che cambia poco la sostanza: siamo sempre dentro quel tratto di strada che negli anni ha accumulato incidenti, feriti e morti.

 

Francesco, per tutti Ciccio

 

La vittima è Francesco Giacalone, 47 anni, marsalese.

Chi lo conosceva lo chiamava semplicemente Ciccio. Lavorava nella ristorazione a Mazara del Vallo e ieri sera stava rientrando dopo il lavoro.

Aveva anche un passato da calciatore e proprio nel mondo dello sport era conosciuto da molte persone. Da questa mattina la notizia della sua morte sta facendo il giro di Marsala, lasciando increduli amici, conoscenti e quanti avevano condiviso con lui lavoro, sport e vita quotidiana.

 

Lo scontro sulla Statale 115

 

L'incidente è avvenuto intorno alle 23.30 di venerdì 18 settembre.

Tre le vetture coinvolte. Secondo le prime ricostruzioni, ancora da verificare in ogni dettaglio, una delle auto avrebbe impattato con due mezzi che procedevano nella direzione opposta. Ne è nata una violentissima carambola.

Per Giacalone non c'è stato nulla da fare. La vettura sulla quale viaggiava si è ribaltata e sono stati necessari i vigili del fuoco per intervenire tra le lamiere.

Sul posto sono arrivati anche il 118, Polizia e Carabinieri. La strada è rimasta chiusa a lungo per consentire i soccorsi, la messa in sicurezza dei mezzi e i rilievi.

 

Quel tratto sciagurato della 115

 

E poi c'è la strada.

La Statale 115, che torna continuamente nelle cronache. Incidenti, scontri frontali, auto distrutte, vite spezzate.

Ancora una volta bisognerà attendere gli accertamenti per capire cosa sia successo e se vi siano responsabilità precise. Ma resta un dato che non ha bisogno di perizie: su quel tratto della 115 si continua a morire.

Questa volta è toccato a Francesco Giacalone, Ciccio, 47 anni.