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20/09/2026 22:55:00

Alcamo, incendio devasta la Rocca di Calatubo: bruciati cipressi e impianti del Castello

Un incendio ha devastato l'area della Rocca di Calatubo, ad Alcamo, raggiungendo anche le corti del Castello. Le fiamme hanno distrutto l'impianto di illuminazione e bruciato oltre la metà dei cento cipressi piantumati e curati dall'associazione che da anni si occupa della salvaguardia del sito. Per i volontari non si sarebbe trattato di un incendio casuale, ma di un gesto deliberato sul quale adesso si chiede di fare chiarezza.

 

Il rogo si è sviluppato giovedì mattina nell'area circostante la Rocca, interessando anche il viale Principe Papè di Valdina. Le fiamme sono riuscite a penetrare nelle corti del Castello, provocando danni anche agli impianti.

 

Particolarmente pesante il bilancio per il patrimonio verde. Dei circa cento cipressi piantati dall'associazione, più della metà sono andati distrutti.

«Avevamo piantumato e protetto gli alberi con gabbie per evitare l'ennesima distruzione provocata dal transito di pecore al pascolo», racconta Stefano Catalano, presidente insieme a Maria Rimi dell'associazione impegnata nella tutela della Rocca. I volontari spiegano di avere provveduto per tutta l'estate anche all'approvvigionamento dell'acqua necessaria agli alberi.

 

«Non è la prima volta che subiamo danni»

Secondo Catalano, quello dell'incendio è soltanto l'ultimo di una serie di episodi che negli anni hanno interessato l'area. In passato, riferisce, il pascolo abusivo avrebbe danneggiato le piante e una parte dei frutti antichi della vicina Cuba delle Rose, costringendo l'associazione a sostenere nuove spese per ripristinare e proteggere le aree.

Nei giorni precedenti si sarebbe inoltre verificato un altro tentativo di incendio durante la notte, fermato grazie all'intervento dei volontari e all'arrivo dei Vigili del fuoco.

L'associazione ritiene difficile ricondurre quanto accaduto a semplici atti vandalici e parla di un possibile «disegno criminale». Si tratta, al momento, della posizione dei volontari: saranno gli accertamenti a dover stabilire l'origine dell'incendio ed eventuali responsabilità.

 

Il rogo alla vigilia del festival

L'incendio arriva inoltre alla vigilia del festival “Le vie dei tesori”, che prevede visite al Castello di Calatubo. L'associazione che si occupa del sito fa sapere che, nonostante i danni, le iniziative programmate non si fermeranno.

 

Non è l'unico episodio recente denunciato nell'area. Nel luglio scorso, secondo quanto riferito, qualcuno avrebbe svuotato l'acqua della Cuba delle Rose, dove erano presenti numerosi pesci: la manomissione avrebbe provocato la morte di quasi tutti gli esemplari presenti nella vasca.

Ora resta soprattutto da capire chi abbia appiccato l'incendio e per quale motivo un luogo sul quale da anni volontari e associazioni lavorano per il recupero e la valorizzazione continui a essere bersaglio di danneggiamenti.