Gentile Direttore,
per una settimana possiamo giocare alla “mobilità sostenibile”. L’assessore Nuccio e l’Amministrazione ci regalano le corse degli autobus. Gratis. Che spasso! Potrei prendere una corsa la mattina, andare alla Spagnola, poi a Strasatti, poi magari una coincidenza per Scacciaiazzo. Tornare la sera, doccia, cena e via: giornata buttata, ma almeno non ho pagato il biglietto.
Il resto, però, lo paga Pantalone: manutenzione, carburante, personale. La mobilità gratuita non è mai gratuita.
Direttore, vuole venire con me? Conversiamo, guardiamo il paesaggio e, se portiamo il pc, scriviamo pure un pezzo. Una cronaca itinerante di una settimana di autobus gratis: un genere letterario nuovo.
Finita la settimana, si torna alla realtà.
Le piste ciclabili? Un fallimento costoso. Ciclisti non pervenuti. Parcheggi eliminati per far posto a piste vuote. E ora, per rimediare, si trasforma un tratto di pista sul lungomare in parcheggio. Una toppa che racconta tutto.
La viabilità automobilistica è un caos soffocante. Non sarà certo una settimana di autobus gratis a renderla sostenibile. Servirebbero parcheggi, scelte serie, non trovate da calendario.
Ma ogni tanto bisogna pur ridere. E su questo, almeno, l’assessore e l’Amministrazione hanno centrato l’obiettivo.
Distinti saluti
Leonardo Agate