Centocinquanta grammi di crack e quattro grammi di cocaina nascosti dentro due confezioni di succhi di frutta, precedentemente svuotate. È quanto ha scoperto la Polizia nel corso di un controllo sulla Statale 115, a Castelvetrano. Due giovani, un mazarese di 22 anni e un tunisino di 24, sono stati arrestati con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Trapani e del Commissariato di Mazara del Vallo.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i due viaggiavano in auto quando gli agenti hanno intimato loro l'alt. Il conducente, però, avrebbe proseguito la marcia a velocità sostenuta, arrivando a una rotatoria dove avrebbe effettuato alcune manovre pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Una volta fermata l'auto, è scattata la perquisizione. La droga era avvolta in involucri di cellophane e nascosta all'interno di due brik di succo di frutta svuotati del loro contenuto. Complessivamente sono stati trovati 150 grammi di crack e quattro grammi di cocaina.
Altra droga in casa
I controlli sono stati quindi estesi alle abitazioni dei due giovani. Nel domicilio del cittadino tunisino, secondo la Polizia, sono stati trovati altri 36 grammi di hashish, insieme a un bilancino di precisione e a un coltello da cucina di 21 centimetri, sulla cui lama sarebbero stati presenti residui di hashish.
Il giovane mazarese, che secondo gli investigatori era alla guida dell'auto, è stato arrestato anche con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, aggravata dalle lesioni riportate da due poliziotti durante l'intervento.
Dopo l'udienza di convalida, per entrambi sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L'operazione rientra nelle attività della Questura di Trapani contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai territori di Castelvetrano e Mazara del Vallo.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dei due indagati dovranno quindi essere accertate definitivamente nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.