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22/09/2026 11:02:00

Trapani, al Museo Pepoli il ricordo di Sebastiano Tusa e le Giornate del Patrimonio

Due appuntamenti, a distanza di ventiquattr’ore, riportano l’attenzione sul patrimonio archeologico e artistico del Museo regionale “Agostino Pepoli” di Trapani. Venerdì 25 settembre il museo ospiterà l’apertura delle giornate di studi dedicate a Sebastiano Tusa e ai vent’anni dei Gruppi Archeologici Drepanon e Xaipe. Sabato 26, invece, resterà eccezionalmente aperto fino alle 23 per le Giornate Europee del Patrimonio, con ingresso serale al prezzo simbolico di un euro.

Due iniziative differenti, accomunate dal tema della conoscenza e della fruizione del patrimonio culturale: la prima si allargherà per tre giorni anche a Partanna, Salemi e Favignana; la seconda rientra nella manifestazione europea coordinata in Italia dal Ministero della Cultura. 

Venerdì al Museo Pepoli il ricordo di Sebastiano Tusa

Si comincia venerdì 25 settembre alle 16.30 al Museo Pepoli con la prima delle “Giornate di incontri e studi in ricordo di Sebastiano Tusa”, organizzate in occasione del ventesimo anniversario dei Gruppi Archeologici Drepanon di Trapani e Xaipe di Salemi.

Dopo i saluti istituzionali e la presentazione delle giornate, interverranno Enrico Ragni, presidente nazionale dei Gruppi Archeologici d’Italia, Alberto Scuderi, vicepresidente nazionale e direttore regionale, Antonio Filippi, moderatore dell’incontro, Antonella Altese, direttrice del Gruppo Archeologico Drepanon, e Anna Maria Parrinello, direttrice del Museo Pepoli.

Alle 18 è previsto l’intervento di Rossella Giglio Cerniglia sul ruolo dell’associazionismo nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio archeologico. Alle 18.30 Valeria Li Vigni interverrà sulla Fondazione Sebastiano Tusa. La giornata si concluderà alle 19 con una breve visita alla sezione archeologica del museo. 

Il ricordo di Tusa, archeologo e soprintendente del Mare della Regione Siciliana scomparso nel 2019, diventa così anche occasione per discutere del lavoro svolto sul territorio da associazioni, studiosi e volontari impegnati nella ricerca e nella tutela archeologica.

Da Partanna a Salemi, poi Favignana

Le giornate proseguiranno sabato 26 settembre fuori Trapani. Alle 10.30, nell’area archeologica di contrada Stretto a Partanna, è prevista una visita guidata con Vito Zarzana, Assia Ingoglia e Roberto Filloramo.

Nel pomeriggio ci si sposterà a Salemi, al Castello Normanno Svevo. Alle 15.30 è prevista la visita alla sezione archeologica del Palazzo dei Musei; dalle 16.30 riprenderanno gli incontri per il ventennale del Gruppo Archeologico Xaipe.

Alle 18 Massimo Cultraro parlerà di Sebastiano Tusa e della preistoria siciliana, mentre alle 18.30 Ferdinando Maurici e Alberto Scuderi presenteranno le ricerche dei Gruppi Archeologici d’Italia nella Sicilia centro-occidentale. 

La tre giorni si concluderà domenica 27 settembre alle 10 a Favignana, con una visita guidata all’Ex Stabilimento Florio e a Palazzo Florio

Sabato sera il Pepoli apre fino alle 23

Nel frattempo, sabato sera il Museo Pepoli parteciperà alle Giornate Europee del Patrimonio 2026 con un’apertura straordinaria dalle 20 alle 23 e ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Le GEP si svolgono in tutta Italia sabato 26 e domenica 27 settembre e costituiscono l’edizione italiana degli European Heritage Days, promossi dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Il tema scelto quest’anno è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Sabato sera, come previsto a livello nazionale, numerosi musei statali propongono aperture straordinarie al prezzo simbolico di un euro. 

A Trapani sarà quindi possibile entrare al Museo Agostino Pepoli, in via Madonna di Trapani 1, dalle 20 alle 23. Un’occasione per visitare in un orario insolito le collezioni del museo e chiudere una settimana particolarmente densa di appuntamenti dedicati all’archeologia e al patrimonio culturale.