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23/09/2026 09:10:00

Al Trapani è già tempo di verifiche: sospesi due tecnici

Sospesi il viceallenatore e il preparatore dei portieri. Al Trapani, ultimo in classifica nel campionato di serie D, comincia il giro di valzer degli allontanamenti ed i primi ad essere sospesi in questa stagione sono il viceallenatore Spataro e il preparatore dei portieri Mazzola.

Alla base della decisione della società ci sono "comportamenti gravi tenuti negli ultimi giorni", dopo che proprio Spataro aveva evidenziato come, ad oggi, la squadra non disponesse di un impianto nel quale disputare le partite interne, dovendo girovagare per la Sicilia, e altrettanto per gli allenamenti.

"Tali comportamenti - spiega la società in una nota - sono nati dal rifiuto di una scelta precisa della società: riportare la squadra ad allenarsi a Trapani, invece di lasciarla lontana da casa, a Palermo dove guarda caso vivono questi signori. Atteggiamenti che sono stati inoltre tollerati da chi li aveva voluti a Trapani, nonostante esperienze passate molto negative. Il campo Mokarta di Erice è un impianto bello e completo, con tutto ciò che serve agli allenamenti di una squadra di Serie D. È anche al centro del progetto di ristrutturazione discusso più volte negli ultimi giorni con il Comune di Erice, compresa la possibilità di disputarvi le gare a porte chiuse. Per il Presidente Antonini è la soluzione giusta. Lo staff tecnico ha manifestato più volte la volontà di essere esonerato, con il chiaro obiettivo di prendersi lo stipendio seduti sul divano e la società ha sempre respinto questa richiesta".

La squadra, intanto, è ultima in classifica avendo perso tutte le prime quattro gare di campionato e, per via del -5 con cui ha cominciato la stagione, si ritrova anche staccata dalle altre formazioni. Quindi, arriva un appello a tutto l'ambiente: "in un momento del genere la società chiede a tutti lo stesso spirito e la stessa collaborazione, anche nelle sconfitte. Si vince insieme e si perde insieme. Questo vale anche per uno staff che, dopo quattro sconfitte consecutive, sembra più interessato ad andarsene con lo stipendio garantito che a rimettere in piedi la squadra, con la quale anzi sta attuando l’atteggiamento tipico di chi vuole fomentare ulteriori proteste per annacquare la loro gravissima posizione".