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23/09/2026 09:40:00

Roy Paci torna a casa dopo l'intervento: "Sono grato alla vita"

Roy Paci è stato operato d’urgenza in Salento e ora è tornato a casa. Il trombettista e cantautore siciliano, costretto nei giorni scorsi a cancellare anche il concerto previsto al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo a causa di seri problemi di salute, ha rassicurato fan e amici con un lungo messaggio pubblicato sui social.

L’intervento è stato eseguito all’ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase, dove Paci è stato ricoverato nei giorni scorsi. L’artista ha raccontato di aver vissuto un’esperienza che lo ha profondamente segnato e ha spiegato che l’operazione è andata a buon fine e, soprattutto, gli ha evitato conseguenze più gravi.

Il concerto saltato al Cous Cous Fest

La notizia arriva pochi giorni dopo l’annuncio dello stop forzato ai live. Il 19 settembre il management di Roy Paci aveva comunicato la cancellazione di due concerti: quello di Longobardi Marina e, soprattutto, quello del 20 settembre al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo.

La comunicazione parlava di “seri problemi di salute” e della necessità di sottoporre il musicista a un intervento, senza fornire ulteriori dettagli sulla natura del problema. Il concerto di San Vito Lo Capo era quindi saltato proprio alla vigilia dell'esibizione.

Una notizia che aveva destato particolare attenzione anche nel territorio trapanese, visto che Roy Paci era tra gli artisti attesi sul palco della manifestazione. RMC101, media partner del Cous Cous Fest, aveva seguito da vicino la vicenda.

«L'operazione mi ha salvato da conseguenze molto più gravi»

È stato lo stesso Paci, una volta dimesso, a raccontare cosa è accaduto. «Si torna a casa», ha scritto aprendo il suo messaggio, prima di ringraziare le persone che lo hanno assistito durante la degenza.

«L'operazione è andata a buon fine e devo dire che mi ha salvato da conseguenze molto più gravi», ha raccontato il musicista, rivolgendosi poi a medici, infermieri, operatori sanitari e personale dell'ospedale.

Paci ha ringraziato in particolare il dottor Alessandro Distante, il primario Leonardo Salamè, Vito e tutto il personale dell'ospedale “Cardinale G. Panico” di Tricase. Un ringraziamento esteso anche agli altri pazienti del reparto, anziani che, racconta, lo hanno incoraggiato e accolto con grande affetto durante i giorni di ricovero.

«La ripresa sia rapida»

Adesso per Roy Paci comincia la fase della convalescenza. L'artista ha spiegato che, secondo quanto gli è stato riferito, la ripresa dovrebbe essere rapida e ha già guardato al momento in cui potrà tornare sul palco.

«Dicono che la ripresa sia rapida», ha scritto, dando appuntamento al pubblico «al primo prossimo concerto» che potrà affrontare. Un messaggio rivolto anche alle migliaia di persone che in questi giorni gli hanno fatto arrivare messaggi di affetto e vicinanza.

Non sono invece ancora state comunicate indicazioni definitive sulle prossime date live.

La musica negli ospedali: la promessa di Roy Paci

L'esperienza vissuta in ospedale ha portato Paci anche a una riflessione sul rapporto tra musica e cura. Nel suo messaggio ha raccontato di voler provare, una volta tornato al proprio mestiere, a realizzare un progetto di filodiffusione negli ospedali pubblici, con musica classica, downtempo ed easy listening.

«Sicuramente i suoni non sono farmaci», ha scritto l'artista, spiegando però di credere nella musica come «forma potentissima di cura interiore», capace di accompagnare il dolore, restituire memoria, suscitare emozioni e riempire i silenzi.

Un'idea nata, dunque, da un'esperienza personale improvvisa e difficile che Paci dice di voler trasformare in qualcosa di positivo per gli altri.

«Più fortificato e più grato alla vita»

Il messaggio si chiude con una riflessione sul significato di quanto accaduto. «Esco fuori più fortificato e sicuramente più grato alla vita», scrive Roy Paci, spiegando di sentirsi riconoscente non solo per ciò che la vita dona, ma anche per ciò che nega, toglie e costringe a comprendere.

E mentre si prepara alla convalescenza, il musicista guarda già al ritorno alla musica e al suo pubblico. La notizia che arriva oggi è dunque quella che tutti aspettavano dopo l'improvviso stop di settembre: l'intervento è riuscito, Roy Paci è stato dimesso e ora può concentrarsi sul recupero.

Il suo ultimo pensiero è affidato a una frase attribuita al Dalai Lama: «Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo».