Torna a essere pienamente fruibile il sito del Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini di Marsala, che raccoglie le biografie dei Mille sbarcati in città con Giuseppe Garibaldi. Un patrimonio documentale di grande valore, nato dalla digitalizzazione del corpus manoscritto donato alla città dalla famiglia del maestro Giuseppe Caimi.
Il progetto venne avviato nel 2010, in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dello Sbarco dei Mille, e fu affidato al consigliere Elio Piazza. Un lavoro complesso, che richiese il coinvolgimento di centinaia di volontari e collaboratori.
Ottocento persone per digitalizzare le biografie
A coordinare l'attività fu, tra gli altri, il segretario del Centro Studi Francesco Paolo Giannone, che aveva una ragione personale per prendere parte al progetto: da alunno del maestro Caimi aveva infatti dattilografato i questionari biografici predisposti dallo stesso insegnante.
Anche Elio Piazza aveva avuto modo di conoscere da vicino quell'esperienza. Da direttore didattico della scuola “G. Lombardo Radice”, aveva collaborato con le classi del Caimi nella spedizione, in franchigia, della corrispondenza interscolastica con le classi quinte delle scuole delle località dalle quali provenivano i volontari garibaldini.
Il progetto coinvolse l'intera comunità marsalese. Furono circa 800 le persone che, a titolo gratuito, parteciparono alla digitalizzazione del manoscritto di Caimi: studenti, docenti, personale Ata, laureati in Beni culturali e cittadini interessati alla storia risorgimentale.
Dopo tre anni di lavoro, nel dicembre del 2012, l'impresa fu portata a termine, rendendo le Biografie dei Mille consultabili online.
Il riconoscimento del presidente Napolitano
L'importanza dell'iniziativa fu riconosciuta anche dalle istituzioni. Il 30 novembre 2012, l'allora presidente della Repubblica Giorgio Napolitano inviò una lettera nella quale elogiava gli ottocento collaboratori e li ringraziava per il prezioso lavoro svolto.
Le biografie vennero pubblicate seguendo l'ordine alfabetico della Gazzetta Ufficiale del 1878, attraverso il sito del Centro Studi.
Un archivio consultato anche dai visitatori del Monumento ai Mille
Per anni il sito ha rappresentato uno strumento prezioso per chi voleva approfondire la storia dei singoli partecipanti alla spedizione garibaldina.
Numerose sono state le occasioni in cui i visitatori del Monumento ai Mille hanno utilizzato l'archivio online per conoscere la storia di una delle Camicie Rosse, potendo leggere la biografia completa e scoprendo come molte delle informazioni fossero arrivate al maestro Caimi attraverso la lunga attività di corrispondenza interscolastica.
Il sito ha inoltre consentito al Centro Studi di ampliare i rapporti con studiosi, ricercatori di archivi risorgimentali, scrittori e memorialisti interessati alla spedizione dei Mille e, più in generale, alla storia del Risorgimento.
Dopo oltre vent'anni il sito è stato aggiornato
Dopo oltre vent'anni il sito non era più stato aggiornato e le trasformazioni della rete ne avevano progressivamente compromesso la fruibilità. Si è quindi reso necessario riprodurre la piattaforma e adeguarla agli standard tecnologici attuali.
Il lavoro è stato portato avanti recentemente dai consiglieri Piero Gallo e Giuseppe Todaro, con la collaborazione volontaria del giovane Ivan Sessa, che si è appassionato al progetto e ha fornito un contributo importante all'aggiornamento del sito.
Il nuovo sito è nuovamente consultabile
Il Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini esprime ai protagonisti del lavoro un sincero plauso e un sentito ringraziamento e comunica con soddisfazione alla cittadinanza che l'archivio è nuovamente consultabile online.
Le Biografie dei Mille sono disponibili sul sito del Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini di Marsala:
Centro Internazionale Studi Risorgimentali Garibaldini
Un patrimonio che torna così a disposizione di cittadini, studenti, studiosi e visitatori, mantenendo viva la memoria di una delle pagine più importanti della storia di Marsala e del Risorgimento italiano.