Mazara, stop ai nuovi scavi sulle strade: il Comune sospende le autorizzazioni
Il sindaco di Mazara Salvatore Quinci proroga la sospensione delle autorizzazioni per la manomissione del suolo pubblico. Prima di nuovi interventi per luce, gas, fibra e altri sottoservizi, dovranno essere ripristinati definitivamente i tratti stradali già interessati dai lavori.
A Mazara del Vallo resta in vigore la sospensione delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico per la realizzazione di servizi a rete. Il provvedimento riguarda gli interventi effettuati da enti gestori di luce, gas, fibra e altri sottoservizi e nasce dalla necessità di garantire il ripristino definitivo delle strade già interessate dai cantieri.
Il sindaco Salvatore Quinci ha disposto la proroga della sospensione fino alla cessazione della criticità, stabilendo che non potranno essere rilasciate nuove autorizzazioni, né potranno essere avviati lavori già autorizzati, fino a quando ciascun ente gestore non avrà completato il ripristino dei cantieri di propria competenza.
Prima il ripristino definitivo
L'ordinanza stabilisce che l'avvenuto ripristino dovrà essere dimostrato attraverso una specifica relazione che certifichi la definitiva rimessa in efficienza della sede stradale interessata, secondo quanto già previsto dall'Ordinanza sindacale numero 21 del 23 luglio 2026.
Il Comune chiede inoltre la tempestiva conclusione dei lavori di ripristino relativi alle autorizzazioni già rilasciate, quando la comunicazione di inizio lavori era stata depositata al protocollo prima dell'entrata in vigore della precedente ordinanza.
L'obiettivo dichiarato è restituire alla viabilità cittadina strade in condizioni decorose e sicure, evitando che gli interventi sui sottoservizi si traducano in ripristini provvisori o in carreggiate caratterizzate da rattoppi.
Previste alcune deroghe
L'ordinanza prevede la possibilità di derogare alla sospensione in presenza di specifiche esigenze. Il sindaco potrà autorizzare interventi finanziati con fondi PNRR o con altre risorse esterne con scadenza fissata al 31 dicembre 2026, lavori a favore delle pubbliche amministrazioni e interventi proposti dagli stessi enti gestori dopo l'avvenuto completo ripristino dei cantieri stradali.
Ulteriori deroghe potranno essere concesse per reali e improcrastinabili esigenze, ma dovranno essere richieste preventivamente e adeguatamente motivate.
Regole più stringenti per gli interventi in deroga
Restano inoltre esclusi dalla sospensione gli interventi soggetti alla disciplina derogatoria prevista dal D.L. 19/2026/CCE. In questi casi il Comune prevede la sottoscrizione con l'ente gestore di uno specifico accordo di cantiere.
L'accordo dovrà indicare gli accorgimenti necessari a garantire la sicurezza dell'infrastruttura stradale, un cronoprogramma dettagliato con relative penalità in caso di mancato rispetto dei termini, gli orari di lavoro e le modalità di attuazione delle misure di sicurezza.
Tra le prescrizioni figura anche il ripristino delle tracce stradali con asfalto entro 24 ore dall'intervento.
Somma urgenza e lavori già autorizzati
Per gli interventi di somma urgenza dovuti all'interruzione di pubblici servizi, così come per quelli soggetti alla disciplina del D.L. 19/2026/CCE, gli enti gestori dovranno trasmettere una specifica comunicazione alla Pec del Comune.
Sono fatti salvi anche i lavori per i quali era già stata emanata l'ordinanza della Polizia municipale relativa alla viabilità e al traffico e per i quali la dichiarazione di inizio lavori era stata depositata al protocollo prima del 23 luglio 2026.
Controlli affidati alla Polizia municipale
L'ordinanza sarà trasmessa al comandante della Polizia municipale e al dirigente del Terzo settore. Alla Polizia municipale spetterà anche il compito di vigilare sul rispetto delle nuove disposizioni.
La linea dell'amministrazione comunale è dunque quella di subordinare l'apertura di nuovi cantieri al completamento dei ripristini di quelli già eseguiti, con l'obiettivo di limitare il deterioramento delle strade cittadine e garantire maggiori condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni.