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28/09/2026 11:27:00

Trapani, al Tonino Pardo le parole diventano protagoniste di un circo

Un Endecasillabo stanco di essere costretto dentro undici sillabe. Metafora e Metonimia che litigano come una coppia di lungo corso. Retorica e Poesia che si sfidano davanti al pubblico. Al Teatro Tonino Pardo di Trapani il circo, per una sera, ha fatto a meno di acrobati e clown: in pista sono entrate le parole.

Ha debuttato in prima assoluta “Magic Words Circus”, opera da camera con musica e direzione di Orazio Sciortino, libretto di Guido Barbieri e regia e scene di Alessio Pizzech. Lo spettacolo ha aperto il ciclo dedicato all'opera contemporanea della 78ª stagione del Luglio Musicale Trapanese, “Verbi d'Amore”.

Un circo fatto di parole

L'idea è semplice e insieme piuttosto insolita: prendere gli strumenti della lingua italiana, trasformarli in personaggi e mandarli in scena.

Il Tonino Pardo è diventato così un tendone circense, tra lampadine colorate, un trapezio sospeso, un'altalena azzurra e piedistalli decorati. Al centro, però, niente numeri di equilibrismo: figure retoriche, versi e segni di punteggiatura, truccati con il cerone come artisti del circo.

A guidare il pubblico dentro questo gioco è stato Giuseppe Amato, nei panni del presentatore. La premessa della serata era già parte dello spettacolo: gli spettatori avrebbero dovuto lasciare per qualche ora le proprie parole, per poi riprendersele all'uscita.

Da quel momento la grammatica ha smesso di essere materia da libro scolastico ed è diventata teatro.

Retorica contro Poesia, e l'Endecasillabo si ribella

Retorica e Poesia si sono affrontate a colpi di lipogrammi e anafore, mentre al pubblico è toccato il ruolo di giuria.

L'Endecasillabo, invece, ha provato a liberarsi dalla condanna delle sue undici sillabe. Metafora e Metonimia hanno portato in scena i loro battibecchi, mentre persino il Maestro dal podio ha chiesto, a un certo punto, di partecipare alla gara.

Il gioco linguistico attraversa così tutta l'opera, ma conduce a una questione meno leggera: che rapporto abbiamo con le parole che utilizziamo ogni giorno?

Nel finale vengono restituite ai loro proprietari con una raccomandazione: usarle con precisione, lasciarle libere, tenerle lontane dai luoghi comuni. Il madrigale conclusivo ribadisce il punto: parole, versi e punteggiatura non possono essere rinchiusi dentro una lingua ridotta a gabbia.

Gli interpreti di “Magic Words Circus”

Accanto a Giuseppe Amato sono saliti sul palco il soprano Martina Mazzola, nei ruoli di Punto di Domanda, Poesia e Metafora; il mezzosoprano Silvia Regazzo, interprete di Retorica, Endecasillabo e Sinonimo; e il tenore Leonardo Cortellazzi, nei panni di Sillogismo, Poesia, Anagramma e Metonimia.

A suonare è stato l'Ensemble dell'Ente Luglio Musicale Trapanese: Marco Badami al violino, Alessio La China al violoncello, Maria Aurora Modica al flauto, Ignazio Poidomani al clarinetto, Mirco Reina al pianoforte e Francesco D'Ambrosio alle percussioni.

Le luci sono di Giuseppe Saccaro, i costumi di Susanna Fabbrini, con l'intervento della sartoria dell'associazione “Formare e Motivare”. Giulia Funiciello ha curato l'assistenza alla regia. L'opera è pubblicata da Edizioni Curci in collaborazione con il CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica.

Il prossimo appuntamento è “Ghost Cafè”

Il percorso contemporaneo del Luglio Musicale Trapanese proseguirà sabato 17 ottobre alle 19, ancora al Teatro Tonino Pardo, con “Ghost Cafè”, opera da camera di Carlo Galante su libretto di Gabriela Fantato, diretta da Mirco Reina e con la regia di Giuseppe Amato.

Al centro della storia c'è Flora, una giovane cantante alle prese con i rifiuti ricevuti alle audizioni. In un particolare caffè incontrerà il barista Sal e un juke-box degli anni Sessanta capace di evocare tre fantasmi del passato: l'amore, l'arte tragica e il potere del denaro.

In scena ci saranno Silvia Regazzo, Ginevra Gentile e David Costa Garcia. I biglietti costano 15 euro, 12 euro il ridotto, e sono disponibili al botteghino di Villa Margherita, sul luogo dello spettacolo da un'ora prima dell'inizio e online sul sito del Luglio Musicale Trapanese.