Marsala, conclusa la seconda la Festa del Pastore, don Marco: "Orgogliosi della nostra comunità"
Si è conclusa a Ciavolo la seconda edizione della Festa del Pastore, una manifestazione che quest’anno ha registrato oltre 30 mila presenze, con visitatori arrivati da diverse località della Sicilia e anche da altre regioni italiane.
La festa è nata con l’obiettivo di valorizzare il mondo della pastorizia, i suoi prodotti, il lavoro degli allevatori e le tradizioni che rappresentano una parte importante della storia e dell’identità della comunità. Un appuntamento che ha messo al centro i pastori e il loro lavoro, trasformando per alcuni giorni Ciavolo in un punto di incontro tra tradizione, cultura, musica e socialità.
Una festa costruita dalla comunità
La manifestazione è stata promossa e organizzata dalla Parrocchia Maria SS. della Cava insieme all’Associazione Circolo MCL Maria SS. della Cava e al gruppo dei pastori, con il patrocinio del Comune di Marsala, del Libero Consorzio Comunale di Trapani, del Movimento Cristiano Lavoratori e di Unioncamere.
A tracciare un bilancio dell’edizione appena conclusa è stato don Marco, che ha voluto rivolgere un ringraziamento innanzitutto ai pastori, «che con amore, passione e grande generosità ci hanno donato ancora una volta questa festa».
Un ruolo centrale è stato quello dei volontari. Oltre 200 persone si sono impegnate nei diversi aspetti dell'organizzazione, mettendo a disposizione tempo ed energie. «Grazie a tutti i gruppi parrocchiali che si sono impegnati e a quanti, nel silenzio e senza apparire, hanno lavorato perché tutto potesse funzionare al meglio», ha sottolineato don Marco.
Musica, tradizione e partecipazione
Tra i protagonisti della manifestazione anche gli studenti e gli insegnanti degli istituti Mario Nuccio e De Gasperi, ringraziati per aver condiviso l’esperienza della festa.
Spazio anche agli spettacoli con gruppi musicali, di ballo e folcloristici, musicisti, ballerini e artisti che hanno accompagnato le serate con musica, colori e tradizione, insieme agli altri protagonisti dell’intrattenimento, compresi i dj.
Un ringraziamento è stato rivolto inoltre ai Carabinieri della Stazione di Ciavolo, alla Polizia Municipale, alle altre Forze dell’ordine, alle associazioni e a tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione.
«Ci scusiamo per eventuali disagi»
Una manifestazione di queste dimensioni ha inevitabilmente comportato anche qualche difficoltà organizzativa. «Sappiamo che una manifestazione così grande può inevitabilmente creare qualche disagio e, per questo, ci scusiamo per ogni eventuale difficoltà che qualcuno abbia potuto incontrare», ha affermato don Marco.
Il bilancio finale, però, è affidato soprattutto alla gratitudine verso quanti hanno contribuito alla seconda edizione della Festa del Pastore.
«Grazie a chi ha partecipato, a chi ha lavorato, a chi ha sostenuto, a chi ha creduto nella Festa del Pastore», ha concluso don Marco. E poi un messaggio rivolto direttamente alla comunità: «Sono orgoglioso della mia comunità. Orgoglioso di questa gente, dei nostri giovani, dei nostri volontari, dei nostri pastori e di tutti coloro che, insieme, hanno dimostrato ancora una volta che quando una comunità cammina unita può realizzare cose davvero grandi».
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