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30/09/2026 12:20:00

Tempo di Poesia Festival a Marsala: la studentessa Michelle Vizzari vince con "Tra due voci"

Una Madre Terra stanca, sofferente, piegata dal peso dell’aumento delle temperature e infine accasciata fino a morire. È l’immagine forte portata sul palco del Complesso Monumentale San Pietro di Marsala durante l’ultima giornata di Tempo di Poesia Festival, attraverso la performance dell’artista Valentina Gheza.

A darle voce sono state le poete Chiara Chiavetta, Martina Cassenti e Giulia Titone, protagoniste di una performance di slam poetry che ha affrontato temi di grande attualità, dalla crisi climatica alla parità dei diritti, passando per la precarietà del lavoro. Ma anche temi più intimi e personali, come il viaggio e il corpo inteso come strumento di espressione.

Una performance che ha coinvolto e commosso il pubblico presente, dimostrando ancora una volta come la poesia possa diventare uno strumento diretto per affrontare questioni sociali e ambientali.

 

La sindaca Patti: “Un’iniziativa importante per la comunità”

Alla manifestazione era presente anche la sindaca di Marsala Andreana Patti, che è intervenuta al termine della performance sottolineando l’elevato profilo culturale raggiunto dal Festival e l’importanza di iniziative di questo tipo per la comunità.

 

 

Michelle Vizzari vince il concorso “Rosaria Giaconia”

La tre giorni di Tempo di Poesia Festival, giunta alla seconda edizione, si è conclusa con la premiazione del concorso di poesia “Rosaria Giaconia”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Comune di Marsala.

Sono state 63 le poesie presentate. A conquistare il primo posto è stata “Tra due voci”, scritta dalla sedicenne Michelle Vizzari, studentessa del Liceo Statale Pascasino-Giovanni XXIII.

La giovane è stata premiata dal poeta marsalese Antonino Contiliano. La sua poesia sarà inoltre pubblicata su The Polyglot, rivista canadese internazionale dedicata alla poesia polilinguistica, fondata da Adriana Oniță.

La giuria ha premiato in particolare la capacità dell'autrice di fondere dimensione linguistica ed emotiva, attraverso una struttura originale e personale e l'alternanza tra italiano e siciliano. Una scelta che, secondo la commissione, conferisce al testo particolare armonia e forza espressiva.

 

Le menzioni speciali

Menzione speciale per “Marsala”, poesia scritta da Luca Balistreri, 19 anni, da poco diplomato al Liceo Classico di Marsala. L'opera è stata giudicata particolarmente coinvolgente per lo stile e per la forza emotiva, oltre che per la capacità di esprimere il conflitto interiore dei sentimenti.

Seconda menzione speciale per “Segnali di Pace”, composta dalla diciassettenne Clara Parrinello, studentessa del Liceo Pascasino-Giovanni XXIII. La giuria ha evidenziato lo stile coinvolgente, l’armonia del ritmo dei versi e le emozioni suscitate dalla lettura.

Tre giorni dedicati alla poesia e alla sostenibilità

Tempo di Poesia Festival si è svolto dal 25 al 27 settembre negli spazi del Complesso Monumentale San Pietro di Marsala. Organizzato dall’associazione EtiCOlogica, presieduta da Simona Pecorella, il Festival ha avuto il patrocinio del Comune di Marsala e il contributo del Cepell-Centro per il libro e la lettura, con il sostegno di Comieco e Formula Ambiente e la collaborazione della Biblioteca e dell’Archivio Storico Comunale “S. Struppa”.

La seconda edizione è stata dedicata al tema “Il corpo è poesia”, con la direzione artistica di Vinziana Rizzo Parisi.

Tra reading, performance e laboratori

Il programma ha proposto presentazioni di libri, reading poetici, incontri dedicati alla poesia contemporanea, all’identità e al linguaggio, performance artistiche e slam poetry, oltre a letture e laboratori creativi rivolti ai più piccoli.

Tra gli appuntamenti, la performance “La vuci di Rosa” dell’attrice Luana Rondinelli, accompagnata dalla voce di Lucrezia Benigno e dalle musiche di Gregorio Caimi e Natale Montalto; la monografia su Rosa Balistreri curata da Chiara Putaggio; la presentazione della raccolta Senso di Meraviglia di Manuela Maria Lombardo; l’incontro con le poete Adriana Oniță e Chiara Chiavetta e il reading dell’attrice Giada Costa.

A chiudere il programma, la performance di slam poetry di Chiara Chiavetta, Giulia Titone, Martina Cassenti e Valentina Gheza.

Non sono mancati infine i laboratori di scrittura poetica e di fabbricazione artigianale della carta, a conferma del legame tra poesia, creatività e sostenibilità che caratterizza il Festival.