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02/10/2026 22:05:00

A Palermo la mostra "Sinestesie", tra arte e contaminazione dei sensi

Una mostra per andare oltre ciò che si vede e lasciare che colori, forme, segni e materia evochino anche suoni, sensazioni tattili e profumi. È questo il filo conduttore di “Sinestesie. Forme naturali e dialoghi sensoriali”, la mostra in programma dal 10 al 30 ottobre negli spazi di XXS spazio aperto al contemporaneo, in via XX Settembre 13.

L’inaugurazione è fissata per sabato 10 ottobre alle 18.30, con il patrocinio della Settimana delle Culture e una performance di Valentina Barrile, autrice e interprete. A introdurre il percorso espositivo sarà Giorgio Filippone, presidente dell’Associazione Settimana delle Culture di Palermo.

Tredici artisti tra Sicilia e Romagna

Curata e organizzata da Graziella Bellone, la mostra arriva a Palermo dopo il primo appuntamento ospitato a Forlì lo scorso maggio. Sono tredici gli artisti romagnoli e siciliani coinvolti: Nilde Capelletti, Silvana Cardinale, Sergio Catitti, Margherita Cottone, Danilo D’Acquisto, Giampietro Di Napoli, Paolo Graziani, Malugho, Yailen Manresa, Angela Sarzana, Barbara Spazzoli, Antonella Stillone e VAgans.

Ciascun artista presenta due opere, realizzate attraverso tecniche e soluzioni compositive differenti. Ne nasce un percorso nel quale linguaggi e sensibilità diverse si incontrano attraverso pittura, simbolismo, astrazione e figurazione.

La pittura come esperienza sensoriale

Il progetto espositivo prende spunto dal fenomeno della sinestesia e ne esplora alcuni aspetti attraverso il linguaggio della pittura. L'obiettivo è costruire una sorta di “percezione d’insieme”, nella quale immagini, colori, forme e materia non si limitino a coinvolgere lo sguardo, ma suggeriscano un'esperienza capace di attivare anche altre dimensioni sensoriali.

«“Sinestesie. Forme naturali e dialoghi sensoriali” è una mostra concepita come un insieme di sinfonie visive ed emotive che, al di là di ogni confine materiale, sia capace di connettere creatività e sensazioni diverse nell’efficace strumento della pittura», spiega la curatrice Graziella Bellone.

Secondo Bellone, le opere «spaziando nel regno dell’immaginazione, dall’onirico al metaforico» realizzano sulla tela una «magica contaminazione dei sensi», invitando l'osservatore a confrontarsi con le proprie percezioni. Le immagini, aggiunge la curatrice, cercano così di «trascendere la vista» per evocare anche l’udito, il tatto e l’olfatto, attraverso vibrazioni cromatiche, ritmi dei segni e delle forme e superfici capaci di creare effetti tattili e rilievi tridimensionali.

Tra visibile e invisibile

Il percorso mette quindi a confronto sensibilità artistiche differenti, tra contrasti, armonie, allegorie e suggestioni. Le opere attraversano dimensioni oniriche e metaforiche, proponendo una lettura della pittura che non si esaurisce nella percezione immediata.

Colore, segno, forma e materia diventano strumenti per evocare sensazioni ulteriori. La figura può fondersi con lo spazio circostante, mentre la luce attraversa dimensioni più o meno definite. In questo rapporto tra visibile e invisibile, la tela diventa il punto di partenza per un'esperienza affidata anche alla sensibilità e all'immaginazione del pubblico.

Orari e informazioni

La mostra “Sinestesie. Forme naturali e dialoghi sensoriali” sarà visitabile dal 10 al 30 ottobre, dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30, negli spazi di XXS spazio aperto al contemporaneo, in via XX Settembre 13 a Palermo.