Come si mangiava e, soprattutto, come si beveva nell’antica Lilibeo? Anfore, vasellame e immagini conservate nel Museo archeologico raccontano molto più di un semplice pasto: il simposio era un momento sociale, fatto di vino, conversazione, rituali e relazioni.
Domenica 4 ottobre il Museo Archeologico Lilibeo di Marsala parte proprio da questi reperti per costruire “La Tavola degli Antichi – Dal Simposio al Convivio”, un pomeriggio che mette insieme archeologia ed enogastronomia. L'appuntamento rientra nel programma di Insolito Marsala 2026.
Prima i reperti, poi la tavola
Si comincia alle 17 con “Immagini e oggetti del Simposio”, visita tematica condotta dall’archeologa del Parco Maria Grazia Griffo.
Il percorso attraverserà le testimonianze legate alle abitudini alimentari degli antichi abitanti di Lilibeo: anfore utilizzate per il trasporto del vino, vasellame da mensa, oggetti destinati al simposio e raffigurazioni di scene conviviali.
Un modo per leggere i reperti nella loro funzione originaria e capire quanto il banchetto fosse anche un fatto culturale e sociale, oltre che alimentare.
Dal simposio alla degustazione
Alle 18 si passa dall'archeologia alla tavola con la degustazione “Dal Simposio al Convivio”.
Il programma prevede i pani del Panificio Ragona, l'olio extravergine dell'Oleificio Sant'Anna di Marsala, Prosciutto di Parma, Salame di Felino, Vastedda del Belice, Formaggio di Fossa, Scamorza e Caciocavallo. In abbinamento saranno serviti i vini Donnafugata.
Il collegamento con il passato, naturalmente, non vuole ricostruire un banchetto antico filologicamente identico. L'idea è piuttosto partire dagli oggetti custoditi nel Museo per osservare come alcuni gesti, bere insieme, condividere il cibo, trasformare la tavola in luogo di incontro, abbiano attraversato i secoli.
La partecipazione costa 20 euro a persona e comprende la visita tematica e la degustazione. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata attraverso la pagina dedicata all'evento.