×
 
 
02/10/2026 17:59:00

Pesca costiera, sono 14 i Piani di gestione locale: ecco quali quelli del trapanese

È stata pubblicata la graduatoria definitiva per la selezione dei Consorzi di gestione per la pesca artigianale (Co.Ge.P.A.) chiamati ad attuare i Piani di gestione locale (PGL) della piccola pesca costiera. Sono 14 le istanze dichiarate ammissibili in Sicilia e tutte saranno finanziate per avviare un percorso destinato a definire regole e misure di gestione delle attività di pesca sulla base delle caratteristiche delle diverse aree costiere.

Una parte significativa della graduatoria riguarda il territorio trapanese, con diversi Co.Ge.P.A. che interessano direttamente o comprendono aree della provincia.

 

Il Co.Ge.P.A. Trapani: 176 chilometri di costa e 83,33% di adesioni

 

Al secondo posto della graduatoria si trova il Co.Ge.P.A. Trapani, costituito e dichiarato ammissibile, con un punteggio di 100 punti.

La commissione ha verificato una lunghezza complessiva della costa di 176 chilometri, mentre sono 145 le imbarcazioni aderenti, su un totale di 174 unità di Piccola pesca costiera (PPC) considerate ai fini dell'istruttoria. La percentuale di adesione raggiunge così l'83,33%, superiore al requisito minimo previsto del 70%.

Nelle verifiche è stato escluso dal computo il tratto costiero del Comune di Petrosino, con la conseguente rideterminazione della lunghezza della costa a 176 chilometri. Il Piano di gestione locale del Co.Ge.P.A. Trapani presenta inoltre una governance nella quale, secondo la commissione, manca il dato relativo al rappresentante delle associazioni della pesca ricreativa e sportiva.

 

Mazara: 54 imbarcazioni aderenti su 63

 

Anche il Co.Ge.P.A. Mazara, al decimo posto della graduatoria, è stato dichiarato ammissibile con 50 punti.

Il Piano riguarda una costa di 50 chilometri e conta 54 imbarcazioni aderenti su 63 unità PPC complessivamente verificate, con una percentuale di adesione dell'85,71%.

Un elemento particolarmente rilevante per il territorio è quello relativo a Petrosino. La commissione ha infatti precisato che, nel calcolo della costa del Co.Ge.P.A. Mazara, è stato incluso il tratto costiero ricadente nel territorio petrosileno, dopo aver verificato che il Comune non risulta compreso nell'ambito territoriale del Co.Ge.P.A. Trapani già costituito. È stato invece escluso il tratto costiero del Comune di Menfi, inserito nel Piano del costituendo Co.Ge.P.A. “Il Sole e l'Azzurro”.

La graduatoria definitiva è arrivata anche dopo un riesame dell'istanza. La Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo ha trasmesso alla commissione i dati aggiornati sulle unità della piccola pesca: complessivamente ne sono state verificate 63 e, dopo i controlli, 54 sono state ammesse al computo delle adesioni.

 

Castellammare del Golfo dentro due piani

 

Il territorio di Castellammare del Golfo compare nella graduatoria anche attraverso il Co.Ge.P.A. “Castellammare del Golfo e Palermo Ovest”, che si colloca al settimo posto con 75 punti.

Il Consorzio è costituito e ammissibile. La costa considerata è di 70 chilometri, con 85 imbarcazioni aderenti su 117 unità PPC complessive e una percentuale di adesione del 72,65%.

È inoltre presente il Co.Ge.P.A. “Golfo di Castellammare”, al nono posto, anch'esso costituito e ammissibile, con 55 punti. In questo caso la costa considerata è di 60 chilometri, le imbarcazioni aderenti sono 48 su 66 unità PPC, pari al 72,73%.

Per quest'ultimo Consorzio la commissione segnala una particolarità relativa all'Organo di governance: la composizione risulta definita, ma sono stati indicati esclusivamente gli enti o le categorie di rappresentanza, senza i nominativi dei componenti.

 

Pantelleria: Piano dedicato all'isola

 

Nella graduatoria figura anche il Co.Ge.P.A. Pantelleria, al quattordicesimo posto. È un Consorzio costituendo, dichiarato ammissibile, con una costa di 42 chilometri e 12 imbarcazioni aderenti su 15 unità PPC, pari all'80%.

Per Pantelleria si tratta di un Piano di gestione locale relativo alle isole minori: i requisiti sono stati verificati secondo quanto previsto dall'articolo 2 della legge regionale 9/2019 e, come stabilito dall'avviso, la premialità non è stata applicata. La commissione segnala inoltre l'assenza, nell'Organo di governance, del dato relativo al rappresentante dei segmenti della pesca professionale che non rientrano nella piccola pesca costiera.

 

Una rete di Piani costruita sui territori

 

L'obiettivo dei PGL è mettere attorno allo stesso tavolo operatori della pesca, Consorzi e organismi di ricerca per definire misure tecniche e regole condivise, calibrate sulle caratteristiche delle singole aree costiere.

Nel Trapanese la graduatoria restituisce quindi una fotografia articolata: dal grande bacino territoriale del Co.Ge.P.A. Trapani, con 176 chilometri di costa e un'adesione dell'83,33%, al sistema di Mazara, che arriva all'85,71%, fino ai Piani che interessano l'area di Castellammare del Golfo e a quello specifico per Pantelleria.

L'assessore regionale all'Agricoltura e alla Pesca, Luca Sammartino, parla di «una boccata d'ossigeno» per il comparto e sottolinea il ruolo delle reti tra imprese e organismi di ricerca, con l'obiettivo di sostenere uno sviluppo sostenibile della piccola pesca costiera e tutelare risorse ittiche ed ecosistemi marini.

La graduatoria definitiva è contenuta nel D.D.G. n. 523 del 30 settembre 2026, allegato A.