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02/10/2026 11:20:00

A Segesta aquiloni in volo per la "Giornata Mondiale della Salute Mentale"

“Un filo che sostiene... non si vola da soli” è il titolo dell’iniziativa organizzata dalla Comunità Terapeutica Assistita (C.T.A.) Sentiero per la Vita di Calatafimi Segesta in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra il 10 ottobre. L’evento si terrà mercoledì 14 ottobre al Parco Archeologico di Segesta.

Coinvolte le strutture della provincia

L’iniziativa, patrocinata dall’Ente Parco Archeologico di Segesta e dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP di Trapani, coinvolgerà le strutture della provincia di Trapani che si occupano di salute mentale. Una giornata pensata per favorire l’incontro tra pazienti, operatori e servizi attraverso un’esperienza condivisa.

Il laboratorio degli aquiloni

Protagonisti saranno i pazienti delle comunità partecipanti, impegnati in un laboratorio artistico per la costruzione di aquiloni. L’attività, dal forte valore simbolico e terapeutico, sarà coordinata dagli operatori della Sentiero per la Vita insieme a Ignazio Billera, patron del Festival Internazionale degli Aquiloni di San Vito Lo Capo.

Il filo come simbolo di relazione

Il filo che tiene l’aquilone diventa metafora del legame con gli altri e del sostegno necessario per affrontare il percorso di cura e di reinserimento sociale. L’obiettivo della giornata è promuovere inclusione, socializzazione e rispetto delle diversità, valorizzando allo stesso tempo il patrimonio storico e culturale del luogo che ospita l’iniziativa.

Il volo collettivo nel cielo di Segesta

La giornata si concluderà con il volo collettivo degli aquiloni nel cielo di Segesta, un momento simbolico che rappresenterà libertà, speranza e leggerezza. Un’immagine pensata per richiamare il senso stesso dell’iniziativa: volare, ma attraverso un filo che mantiene il legame con gli altri.

Il confronto tra operatori e servizi

Dopo il volo degli aquiloni è prevista una tavola rotonda dedicata al confronto e alla condivisione dell’esperienza tra operatori, tecnici della riabilitazione e servizi. Sarà un momento per riflettere sui percorsi di cura e sulle strategie di inclusione delle persone con problemi di salute mentale.

«La cura non avviene solo dentro le comunità»

«Sentiero per la Vita conferma e rinnova il suo impegno quotidiano contro lo stigma sociale legato alla malattia mentale e per la costruzione di percorsi concreti di inclusione e cittadinanza», afferma la presidente Rosanna Nardo.

«Perché la cura non avviene solo dentro le comunità terapeutiche, ma fuori, quando le persone tornano a sentirsi parte di una comunità più grande», aggiunge Nardo.

L’appuntamento di Segesta si propone così di portare il tema della salute mentale fuori dai luoghi di cura, attraverso un’esperienza collettiva capace di unire arte, relazione, inclusione e valorizzazione del territorio.