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03/10/2026 00:00:00

Isole Minori dimenticate, la denuncia di Safina e del Pd: "Accanimento contro gli isolani

Criticità legate all’insularità, caro vita e sostegno alle famiglie. Sono questi i temi sollevati dal deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina, insieme ad Angelo Casano e Salvatore Tammaro, esponenti democratici di Pantelleria e delle isole Egadi, che denunciano quella che definiscono «una sconcertante disattenzione» del governo regionale nei confronti delle comunità delle isole minori siciliane.

Caro vita e servizi essenziali

Al centro della protesta ci sono le difficoltà quotidiane legate alla condizione di insularità, dal costo della vita alla mancanza di misure specifiche per sostenere residenti e attività economiche. Tra le richieste avanzate c’è anche l’introduzione della carta carburante, insieme a interventi strutturali a sostegno delle famiglie e dell’economia locale.

Il contributo per le future madri

Particolare attenzione viene riservata al tema della genitorialità. Le isole minori sono prive di Punti Nascita e le donne che devono partorire sono quindi costrette a trasferirsi sulla terraferma.

Secondo Safina, Casano e Tammaro, il contributo regionale attualmente previsto sarebbe insufficiente. «A fronte di una richiesta chiara e sostenibile di elevare l’indennizzo per le partorienti a 5.000 euro netti – spiegano – l’amministrazione regionale continua ad attenersi a un tetto massimo di 5.000 euro che nei fatti si traduce in erogazioni medie di soli 3.500 euro».

Una differenza di circa 1.500 euro per donna, sostengono i tre esponenti del Pd, che finisce per pesare sulle famiglie chiamate a sostenere le spese legate al trasferimento sulla terraferma.

«Poche decine di migliaia di euro»

La questione, secondo i promotori della protesta, avrebbe anche un impatto limitato sui conti pubblici. Le nascite nelle isole minori sarebbero infatti nell’ordine di poche centinaia l’anno e l’adeguamento del contributo comporterebbe, secondo la loro stima, una spesa aggiuntiva complessiva di poche decine di migliaia di euro.

«La scusa accampata dal Governo regionale secondo cui un adeguamento del contributo rischierebbe di generare debiti fuori bilancio è priva di qualsiasi fondamento – affermano Safina, Casano e Tammaro –. In un’Assemblea Regionale che ad ogni variazione di bilancio rimpingua capitoli di spesa per milioni e milioni di euro, sostenere l’impossibilità di reperire qualche decina di migliaia di euro per garantire il diritto alla salute e alla maternità è un insulto all’intelligenza dei cittadini».

«Le isole minori non possono essere dimenticate»

I tre esponenti democratici contestano infine l’attenzione riservata alle comunità insulari, che complessivamente contano circa 35 mila residenti.

«La verità è amara – concludono –: i 35 mila abitanti delle nostre isole minori non vengono considerati un bacino elettorale sufficientemente numeroso per meritare l’attenzione di questo governo».

Safina, Casano e Tammaro annunciano quindi una nuova iniziativa politica nelle sedi istituzionali, con l’obiettivo dichiarato di ottenere maggiori risorse e interventi sui servizi essenziali e sulle condizioni di vita dei residenti delle isole minori siciliane.