×
 
 
03/10/2026 18:58:00

Marsala, le ragazze dell’ITET Garibaldi sul podio nazionale: la seta racconta Gibellina

Un libro fatto di seta per raccontare una ferita, la memoria e la rinascita di un territorio. È con un progetto dedicato a Gibellina e al terremoto del Belice che le studentesse della quarta classe dell’indirizzo Moda dell’ITET Garibaldi di Marsala hanno conquistato il secondo posto nazionale in un prestigioso contest dedicato alla seta.

La finale si è svolta il 1° ottobre al Museo della Seta di Como, dove si sono confrontate dieci scuole selezionate tra gli istituti tecnici e professionali di moda di tutta Italia.

Per il Garibaldi di Marsala il risultato vale doppio: prima scuola classificata tra le finaliste siciliane e seconda assoluta a livello nazionale.

 

Il “Libro tessile di Gibellina”

 

Il progetto presentato dalle studentesse si intitola “Libro tessile di Gibellina” e parte da una scelta precisa: utilizzare la seta non soltanto come materiale da lavorare, ma come strumento di narrazione.

Attraverso il tessuto le ragazze hanno raccontato la memoria del terremoto che nel 1968 devastò Gibellina e buona parte della Valle del Belice, ma soprattutto la successiva rinascita della città attraverso l’arte, l’architettura e la capacità di ricostruire una nuova identità.

Un lavoro che unisce così moda, territorio e memoria.

La giuria ha premiato il progetto «per l’originalità nel trasformare la seta nelle pagine di un racconto materico ed emozionante, capace di narrare la rinascita di un territorio ferito attraverso l’arte del tessuto».

 

Dalla selezione nazionale alla finale di Como

 

Il secondo posto arriva al termine di un percorso lungo e selettivo. Il contest ha coinvolto alcune delle migliori scuole italiane del settore moda, con una prima selezione nazionale e poi la scelta delle dieci realtà ammesse alla finale di Como.

Davanti alla giuria, le studentesse marsalesi hanno illustrato il progetto, spiegandone l’ideazione, il significato e le diverse fasi della realizzazione.

Un risultato che premia quindi non soltanto l’aspetto creativo dell’opera, ma anche il lavoro di ricerca, progettazione e presentazione svolto durante l’anno scolastico.

 

La dirigente Giacalone: “Orgogliosi delle nostre studentesse”

 

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica Loana Giacalone, che ha rivolto un plauso alle studentesse della quarta Moda e alle docenti Loredana Scaglione e Leonarda Cammareri, che hanno seguito il progetto.

«Questo straordinario successo – sottolinea la dirigente – non solo premia il talento delle nostre ragazze, ma rende tutta la comunità scolastica infinitamente orgogliosa».

E in effetti il premio porta con sé qualcosa in più di una medaglia. Da Marsala a Como, passando idealmente per Gibellina, le studentesse hanno dimostrato che anche un tessuto può diventare una pagina di storia. E che la moda, quando incontra memoria e territorio, può raccontare molto più di un abito.