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04/10/2026 15:13:00

Biagio Conte arriva su Rai1: nel film anche il contributo del trapanese Giacomo Pilati

 

Un pezzo di Trapani entra nella prima serata di Rai1, dentro una storia che appartiene a tutta la Sicilia. Domenica 11 ottobre andrà in onda Sul cammino di Francesco – La vita di Biagio Conte, il film tv dedicato al missionario laico palermitano che lasciò una vita agiata per scegliere i poveri, i senzatetto, gli ultimi. A interpretarlo è Alessio Vassallo, per la regia di Costanza Quatriglio.

 

E alla costruzione del racconto ha dato il suo contributo anche Giacomo Pilati, giornalista e scrittore trapanese, che ha lavorato come consulente alla sceneggiatura insieme a Giacomo Mirto e Davide Rondoni. La sceneggiatura è firmata da Stefano Rulli e Costanza Quatriglio.

 

Pilati: «Un sogno che si è realizzato»

 

È lo stesso Pilati ad annunciare con soddisfazione l'arrivo del film in televisione.

«Ho avuto l'onore di dare il mio contributo al film con la consulenza e la collaborazione alla sceneggiatura – racconta – insieme a Davide Rondoni e Giacomo Mirto. La storia di un ragazzo palermitano che ha lasciato tutto per diventare il padre degli ultimi. Un moderno San Francesco».

E aggiunge: «Un progetto a cui tengo molto, un sogno che si è realizzato. Non mancate».

 

Per Pilati non si tratta, del resto, di un incontro occasionale con la storia di Biagio Conte. Lo scrittore trapanese aveva già raccontato la sua esperienza nel libro “La città dei poveri. La mia vita per gli ultimi”, scritto insieme allo stesso Conte.

 

La vita di Biagio Conte diventa un film

Il film, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele in collaborazione con Rai Fiction, ripercorre la trasformazione di Biagio Conte: il distacco dalla famiglia e da una vita benestante, il viaggio verso Assisi, il ritorno a Palermo e poi l'incontro con chi viveva ai margini, fino alla nascita della Missione di Speranza e Carità. Le riprese si sono svolte tra Palermo, Roma e Assisi.

Nel cast, oltre ad Alessio Vassallo, ci sono Donatella Finocchiaro e Antonio Catania, insieme ad Alessandra Fazzino, Giuseppe Spata e altri interpreti siciliani.

Una storia molto palermitana e, nello stesso tempo, universale: quella di un uomo che decise che gli ultimi non andavano semplicemente aiutati da lontano, ma raggiunti e condivisi. E dentro questo racconto televisivo, domenica 11 ottobre, ci sarà anche un po' di Trapani.