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05/10/2026 10:00:00

Agricoltura, l'Ispettorato di Trapani senza dirigente. I Guardiani: "La Regione cerca un esecutore"

Dal 1° ottobre l’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Trapani è senza dirigente. Il pensionamento del dottor Vito Falco era noto da mesi, ma la procedura per individuare il suo successore non è arrivata a conclusione. Il Dipartimento regionale dell’Agricoltura ha infatti ripubblicato per la terza volta l’avviso per l’assegnazione dell’incarico.

A sollevare il caso sono I Guardiani del Territorio, che contestano tempi e modalità della procedura e chiedono alla Regione di arrivare rapidamente a una nomina.

Tre candidature e nessuna nomina

Secondo quanto riferito dall’associazione, ad agosto tre dirigenti del Ruolo Unico, tutti in possesso dei requisiti richiesti, avevano presentato la propria candidatura. Le istanze, sostiene I Guardiani del Territorio, non sarebbero state valutate e il Dipartimento avrebbe scelto di ripubblicare l’avviso.

La stessa situazione si sarebbe ripetuta a settembre, con una nuova pubblicazione e gli stessi requisiti e, secondo l’associazione, gli stessi candidati. A ottobre è arrivata la terza ripubblicazione.

Il confronto con Messina

I Guardiani del Territorio sottolineano inoltre la differenza rispetto a quanto avvenuto a Messina, dove l’incarico alla guida dell’Ispettorato sarebbe stato regolarmente assegnato.

“Le procedure si sanno chiudere, quando si vuole. A Trapani, evidentemente, non si vuole”, sostiene l’associazione, che chiede di conoscere le ragioni per cui, a fronte di candidature ritenute idonee, non si sia ancora arrivati alla scelta del nuovo dirigente.

I dubbi sulla gestione dell’incarico

La vicenda, secondo I Guardiani del Territorio, solleva interrogativi anche sul principio di imparzialità della pubblica amministrazione. L’associazione ipotizza che alla base dei continui rinvii possa esserci la ricerca di un candidato considerato maggiormente in linea con gli orientamenti politici del momento.

Si tratta di un’accusa politica che l’associazione rivolge al Governo regionale e sulla quale chiede che vengano forniti chiarimenti attraverso la pubblicazione degli atti della procedura.

Un momento delicato per l’agricoltura trapanese

L’assenza di un dirigente arriva inoltre in una fase particolarmente delicata per il comparto agricolo della provincia. L’Ispettorato rappresenta un presidio importante per istruttorie, controlli e procedimenti legati ai pagamenti, mentre il settore vitivinicolo trapanese sta affrontando una fase di forte difficoltà.

Per I Guardiani del Territorio, proprio per questo, non sarebbe il momento di lasciare l’ufficio senza una guida.

Le richieste alla Regione

L’associazione chiede la conclusione immediata della procedura, attingendo alle candidature già presentate, e la massima trasparenza sugli atti.

In particolare, vengono richieste la pubblicità delle istanze pervenute, della valutazione comparativa dei candidati e delle motivazioni che hanno portato alla ripubblicazione dell’avviso.

“Avremmo voluto scrivere di vendemmia; siamo costretti invece a chiedere l’ovvio: che un ufficio pubblico sia guidato da chi ne ha i titoli, non da chi ne garantisce l’obbedienza”, conclude I Guardiani del Territorio, chiedendo alla Regione risposte sulla vicenda.