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06/10/2026 07:33:00

6 ottobre: Spagna al voto, il diario di Francesco, vince l'Italia 

È il 6 ottobre, ecco i principali fatti in Italia e nel mondo.

 

• Pedro Sánchez, travolto dalla gestione della crisi abitativa, ormai logorato dagli scandali, si è dimesso dalla carica di premier. Perciò la Spagna andrà alle urne in anticipo, il 29 novembre

• Il 24 novembre la Libreria editrice vaticana pubblicherà Il Diario personale di Papa Francesco. Il volume sarà pubblicato anche in inglese, spagnolo, francese e portoghese, e sarà distribuito in 94 Paesi del mondo

• La Nazionale di calcio ha battuto la Turchia per 3 a 1. Hanno segnato Scamacca, Calafiori e Pio Esposito

• Oggi il Coni dovrà decidere se commissariare o meno la Figc per il mancato tesseramento di Malagò. Ma pare che il piano sia di commissariare la federazione, lasciando come commissario lo stesso Malagò

• La Rai ha sospeso Ranucci dal lavoro e dallo stipendio per dieci giorni. Venerdì in un teatro di Roma ci sarà una manifestazione in suo sostegno con, tra gli altri, Marco Travaglio

• Gli ucraini hanno utilizzato per la prima volta il missile FP-7: 250 chilometri di gittata, testata da 200 chili, prodotto della Fire Point, primo missile balistico prodotto al 100 per cento in Ucraina

• La sommossa degli studenti in Francia continua, ancora ieri 589 scuole erano occupate. A Lens, nel dipartimento del Passo di Calais, un ragazzo di 15 anni ha perso una mano nell’esplosione di una granata della polizia

• Christine Lagarde ha tentato di minimizzare l’impatto delle sue - praticamente certe - dimissioni anticipate. «Se dovessi lasciare la Bce prima della fine del mio mandato, sarebbe solo una questione di qualche mese. Non cambierà il mondo». Punta all’Eliseo?

• Improvvisamente, ieri, azioni e valuta brasiliani hanno guadagnato terreno sui mercati. Dopo il primo turno elettorale di domenica, gli investitori scommettono che al ballottaggio Bolsonaro jr. diventerà presidente e introdurrà riforme liberiste 

• La Nasa vuole costruire un reattore nucleare sulla Luna, prima che lo facciano i russi e i cinesi

• Il Nobel per la Medicina è andato a Karl Deisseroth, Georg Nagel e Peter Hegemann, pionieri della optogenetica, una disciplina che permette di utilizzare la luce per controllare l’attività di cellule specifiche (soprattutto i neuroni)

• Netanyahu è stato contestato durante una cerimonia per i tre anni dal 7 ottobre. Il padre di una delle vittime lo ha accusato di non essere riuscito a proteggere il figlio

• Il film Naza, pro Gaza, è il film più visto nei cinema italiani, la serie Fauda, pro Israele, è lo show Netflix più guardato in Libano ed è ai primi posti in Giordania, Qatar ed Emirati Arabi

• Il copilota omanita del volo Flydubai ha dichiarato agli inquirenti di averlo «fatto per vendicare Gaza, volevo morire da martire»

• Pare che a palazzo Chigi abbiano cerchiato sul calendario due date possibili per le elezioni: 30 maggio o 6 giugno

• Meloni ha depositato il proprio timbro vocale all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale

• Nella nuova inchiesta sul caso Poggi c'è un documento di 13 pagine con una valutazione della personalità di Alberto Stasi: «freddo», «calcolatore», «manipolatore», «narcisista», capace di mostrare «indifferenza estrema nei confronti della vittima»

• È stata respinta la richiesta degli avvocati del rapper Baby Gang di mandarlo ai domiciliari con braccialetto elettronico in una comunità terapeutica

• Al porto di Pozzallo, in Sicilia, è stato scoperto un cittadino maltese che contrabbandava sulla sua auto 300 tartarughe e 77 pappagalli

• Medvedev a Pechino, mentre stava perdendo contro Djokovic, ha scagliato la palla in tribuna e colpito involontariamente all'occhio uno spettatore. Squalificato

• Sono morti l’attore Renato Cortesi (87 anni), il telecronista Ennio Vitanza (92) e il rapper francese Prince Waly (34)