Decine di cardellini già finiti nelle reti e altri due esemplari utilizzati come richiamo per attirarne ancora. È quanto hanno scoperto i Carabinieri Forestali durante un controllo antibracconaggio a San Vito Lo Capo. Due uomini sono stati sorpresi mentre, secondo quanto ricostruito dai militari, stavano catturando gli uccelli appartenenti a una specie protetta.
L'intervento è stato effettuato dai Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo, Nucleo CITES – Distaccamento di Trapani.
Secondo quanto riferito dall'Arma, i due uomini avevano predisposto un sistema di reti-trappola e utilizzavano due cardellini come richiamo per attirare altri esemplari della stessa specie.
Quando sono arrivati i Carabinieri, erano già state catturate decine di esemplari di cardellino (Carduelis carduelis).
Dopo avere verificato le condizioni degli uccelli, i militari del CITES li hanno liberati e restituiti alla natura.
Le reti e il resto dell'attrezzatura utilizzata per la cattura sono stati invece sequestrati.
I due uomini sono stati denunciati all'Autorità giudiziaria per l'ipotesi di reato di furto venatorio.
Il procedimento è nella fase delle indagini e per le persone coinvolte vale il principio della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva.