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06/10/2026 15:18:00

San Vito Lo Capo celebra il mare con "Tempuricapuna": tre giorni tra pesca, cucina e tradizione

Il mare, la pesca e i sapori della tradizione tornano protagonisti a San Vito Lo Capo con la tredicesima edizione di “Tempuricapuna”, la manifestazione dedicata al capone e alla cultura marinara del borgo. L’appuntamento è in programma da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, con tre giornate tra degustazioni, incontri, cooking show, escursioni in barca e spettacoli musicali.

 

La rassegna è promossa dal Comune di San Vito Lo Capo, in collaborazione con l’Associazione Pescatori di San Vito Lo Capo, con il sostegno del Libero Consorzio comunale di Trapani e l’organizzazione dell’agenzia Feedback.

«Con la tredicesima edizione, Tempuricapuna si conferma un appuntamento importante per la nostra comunità e per la valorizzazione del rapporto con il mare», sottolinea il sindaco Francesco La Sala. «La manifestazione mette al centro il sapere dei pescatori, la qualità del pescato locale, la creatività degli chef e le tradizioni del territorio, promuovendo una cultura della pesca sostenibile e la conoscenza delle nostre eccellenze».

 

Il cuore gastronomico della manifestazione sarà la “Tavulata cu’ i piscatura”, allestita ogni giorno in via Venza. Una lunga tavolata all’aperto dove saranno proprio i pescatori di San Vito Lo Capo a cucinare e servire alcuni dei piatti simbolo della cucina locale: busiate al pesto trapanese, capone fritto, melone giallo, dolce siciliano e vino. Un momento di convivialità che punta a restituire l’autenticità della tradizione marinara e popolare del paese. Il costo del biglietto è di 15 euro.

Il rapporto diretto con il mare sarà al centro anche delle escursioni in barca con i pescatori, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre, dalle 9 alle 13.30. I partecipanti potranno uscire in mare insieme ai pescatori e conoscere da vicino le tecniche tradizionali utilizzate per la pesca del capone, oltre alla quotidianità di una comunità che ha costruito per generazioni il proprio rapporto con il mare. Le partenze saranno effettuate dal molo sopraflutto. Il costo dell’esperienza è di 35 euro.

 

La mattina di sabato e domenica, alle 10, piazza Santuario ospiterà invece “Tempu ri mircatu”, una rappresentazione del mercato del pesce di un tempo. Tra voci, profumi e racconti, l’iniziativa riporterà in scena atmosfere e consuetudini legate alla vendita del pescato e alla vita quotidiana della comunità marinara.

Grande spazio sarà riservato anche alla cucina contemporanea con i cooking show “Tempu ri storie sapuri e pignate”. Gli chef di alcuni dei principali ristoranti di San Vito Lo Capo proporranno ricette ispirate al mare e alle materie prime del territorio, affiancati dagli studenti dell’Istituto Pietro Piazza di Palermo.

 

A cimentarsi ai fornelli saranno Vito La Sala, chef del ristorante Cinquantapassi; Francesca Rosselli, chef e patron de La Carbonella; Peppe Salmeri, chef del ristorante Le Terrazze–Hotel Riviera; Giovanni Sugameli, chef e patron della Bottega Sugameli; Souad Achab, chef del ristorante Disìo e Laccialoro; Maria Vultaggio e Leonardo Paterna, chef di Ittico Tapas e Ittico Osteria di mare; e Paola Cancelliere, chef del ristorante A Cantunera. Le preparazioni saranno abbinate ai vini di Tenute Orestiadi. A condurre i diversi appuntamenti sarà Vittoria Abbenante.

 

Le serate saranno invece dedicate alla musica e all’intrattenimento. Piazza Santuario ospiterà, sempre alle 22 e con ingresso libero, i concerti di Mixology 80, venerdì 9 ottobre, The New Band, sabato 10, e The Remakers, domenica 11.

Al centro della manifestazione resta il capone, nome con cui in Sicilia è conosciuta la lampuga, pesce pelagico diffuso nel Mediterraneo e tradizionalmente presente sulle tavole siciliane nel periodo compreso tra agosto e dicembre. La sua pesca e il suo consumo sono strettamente legati alla stagione e alla cultura gastronomica delle comunità costiere.

Con “Tempuricapuna”, San Vito Lo Capo rinnova così un appuntamento che intreccia memoria, identità, pesca e gastronomia, trasformando il patrimonio della comunità marinara in un’esperienza da condividere con residenti e visitatori.