Questa mattina all’isola ecologica del Salato, a Marsala, la plastica non si può conferire. E adesso c’è anche la spiegazione: è in corso un’emergenza legata al conferimento del materiale raccolto.
A confermarlo a Tp24 è l’assessore comunale Daniele Nuccio, contattato dalla nostra redazione dopo le segnalazioni arrivate da diversi cittadini respinti questa mattina dagli operatori del centro di raccolta sul lungomare.
La buona notizia è che, secondo quanto riferisce l’assessore, lo stop dovrebbe durare soltanto poche ore e già nel corso della giornata la plastica dovrebbe essere nuovamente accettata al Salato.
Nuccio: «Problema nel conferimento della plastica»
L’assessore conferma dunque che il problema riguarda proprio la filiera a valle della raccolta.
C’è una difficoltà nel conferimento della plastica raccolta a Marsala e questo ha costretto, temporaneamente, a bloccare la ricezione del materiale all’isola ecologica.
Non si tratta quindi, almeno per il momento, di una modifica del calendario della raccolta né dell’avvio di una nuova organizzazione del servizio.
È una situazione emergenziale e, assicura il Comune, temporanea.
Perché non è stato dato alcun avviso?
Resta però il problema della comunicazione.
Questa mattina diversi cittadini si sono presentati al Salato con la plastica da conferire e sono stati rimandati indietro. Gli stessi operatori non erano in grado di fornire spiegazioni precise.
Perché il Comune non ha avvisato la popolazione?
Nuccio spiega a Tp24 che fino a ieri l’Amministrazione contava di riuscire a scongiurare la chiusura, trovando una soluzione al problema del conferimento.
La situazione si è invece protratta anche questa mattina e si è resa necessaria la sospensione temporanea.
Una sospensione che, proprio perché ritenuta di brevissima durata, non era stata preventivamente comunicata.
Il problema arriva in una giornata di forte vento
La coincidenza non è delle migliori.
Oggi Marsala è interessata da forti raffiche di vento e la plastica è probabilmente la frazione meno indicata da lasciare fuori dalle abitazioni: basta un sacco aperto o rovesciato per ritrovarsi bottiglie e imballaggi in giro per le strade.
Da qui le proteste di alcuni cittadini, soprattutto di quelli che hanno raggiunto il Salato proprio per evitare di lasciare il materiale esposto.
Una filiera sempre più complicata
La vicenda di oggi riporta comunque l’attenzione su un problema più generale.
La filiera del riciclo della plastica attraversa una fase complicata. Il valore e i costi del materiale riciclato devono fare i conti con una plastica vergine spesso economicamente più conveniente, con evidenti ripercussioni sull’intero sistema del recupero e del conferimento.
Marsala aveva già conosciuto problemi simili in passato, con sospensioni temporanee della raccolta provocate proprio dalle difficoltà degli impianti di destinazione.
Ed è quanto, secondo la spiegazione dell’Amministrazione comunale, sta accadendo anche in queste ore.
«Solo poche ore»
Dal Comune arriva comunque una rassicurazione: il blocco non dovrebbe protrarsi.
L’obiettivo è riaprire il conferimento della plastica all’isola ecologica del Salato già nel corso di oggi.
Dunque niente rivoluzioni nel calendario, almeno per questa mattina. Solo un’emergenza tecnica che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, dovrebbe essere risolta rapidamente.
Resta una piccola lezione organizzativa: anche quando si spera che un problema venga risolto prima che qualcuno se ne accorga, può capitare che qualcuno se ne accorga prima che il problema venga risolto.
E a Marsala, questa mattina, è successo esattamente così.