×
 
 
07/10/2026 11:40:00

Trapani, il mare nel segno della legalità: torna il Trofeo Ciaccio Montalto

Il mare come passione, memoria e presidio di legalità. È questo il filo conduttore della nona edizione del “Trofeo Giangiacomo Ciaccio Montalto – Regata d’altura”, in programma domenica 11 ottobre nelle acque antistanti Trapani.

 

La manifestazione è organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati – Sezione di Trapani, con il patrocinio del Comune di Trapani.

Sono 28 gli equipaggi iscritti alla regata. 

Una partecipazione che, per gli organizzatori, rappresenta anche un segnale di adesione ai valori incarnati da Ciaccio Montalto: legalità, coraggio, lealtà e senso dello Stato.

 

Il magistrato fu assassinato dalla mafia il 25 gennaio 1983, mentre rientrava nella sua abitazione di Valderice. A distanza di oltre quarant'anni, il suo nome continua a essere legato a iniziative che puntano a trasformare la memoria in un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni.

 

La barca confiscata agli scafisti

Tra le imbarcazioni in gara ci sarà anche la “Vega – Ciaccio Montalto”, confiscata agli scafisti e affidata alla Lega Navale di Trapani nell'ambito del progetto “Mare di Legalità” della Lega Navale Italiana.

 

A bordo della Vega salirà un equipaggio composto interamente da magistrati. Un'altra imbarcazione sarà invece timonata da un equipaggio tutto al femminile formato da rappresentanti di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, UEPE e Capitaneria di Porto.

 

Due equipaggi simbolici che porteranno in mare il legame tra istituzioni, giustizia e territorio. Saranno inoltre presenti altre imbarcazioni del progetto nazionale “Mare di Legalità”, tutte confiscate alla criminalità organizzata e restituite alla collettività attraverso le sezioni della Lega Navale.

 

La premiazione

Dopo la regata, nel pomeriggio di domenica, si terrà la cerimonia conclusiva con la consegna dei Premi “Lega Navale – Ciaccio Montalto”, destinati a tre personalità che si siano distinte nello sport o nella vita civile per impegno e correttezza.

 

«La nostra rotta è la Legalità, la nostra bussola è la coscienza, il nostro coraggio è l'esempio di uomini come Giangiacomo Ciaccio Montalto», dice Piero Culcasi, presidente della Lega Navale di Trapani.

«Il mare ci insegna che per navigare servono una direzione, uno strumento di orientamento e la determinazione di affrontare le onde», aggiunge Culcasi.

 

La regata diventa così qualcosa di più di una competizione sportiva. È un modo per tenere viva la memoria di un magistrato che pagò con la vita la difesa della giustizia e, allo stesso tempo, per ribadire che la legalità non è soltanto un principio da ricordare, ma una rotta da seguire.

 

«Questa regata è il nostro abbraccio corale a chi ha scelto la via stretta della giustizia», conclude Culcasi, indicando nello sport, nelle istituzioni e nella memoria «presidi inattaccabili contro la criminalità».