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09/10/2026 19:42:00

Marsala, scuole chiuse il 10 Ottobre. Stop a parchi, cimitero, eventi all'aperto

Ore 19.40. Dopo la tromba d’aria che questa mattina ha devastato il versante sud di Marsala, il Comune corre ai ripari anche per le prossime ore. La sindaca Andreana Patti ha firmato l’ordinanza n. 110 del 9 ottobre 2026 con una serie di misure urgenti: domani, sabato 10 ottobre, saranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private.

L’ordinanza arriva mentre proseguono i sopralluoghi sugli edifici, sulle alberature, sulle strade e sulle infrastrutture colpite, e mentre resta un quadro meteorologico ancora instabile.

 

Domani tutte le scuole chiuse

 

Il provvedimento dispone per il 10 ottobre la chiusura di tutte le istituzioni scolastiche presenti nel territorio comunale, compresi nidi e scuole dell’infanzia, pubbliche e private. Restano consentiti soltanto gli accessi strettamente necessari per sopralluoghi, sicurezza e gestione dell’emergenza.

Una decisione che arriva dopo i pesantissimi danni registrati in particolare negli istituti del versante sud.

 

Chiusi anche parchi, ville e cimitero

 

Dalle 18 di oggi, 9 ottobre, fino alle 24 di domani, 10 ottobre, restano chiusi al pubblico tutti i parchi, i giardini e le ville comunali. Vietati accesso, transito e permanenza. Nello stesso periodo sarà chiuso anche il cimitero comunale, salvo le attività indifferibili legate ai servizi cimiteriali, alla sicurezza e all’emergenza.

 

Stop agli eventi e allo sport all’aperto

 

L’ordinanza sospende inoltre, sempre fino alla mezzanotte del 10 ottobre, tutte le manifestazioni all’aperto, comprese attività ludico-ricreative, sportive e di intrattenimento, pubbliche o private, anche se già autorizzate.

Chiusi al pubblico anche le aree gioco esterne e gli impianti sportivi comunali all’aperto.

 

Perché il Comune ha deciso la chiusura

 

Nel provvedimento si richiama il nuovo avviso della Protezione civile regionale, valido fino alle 24 di domani, che prevede per il 10 ottobre precipitazioni sparse o diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi fino ad elevati nei settori occidentali e meridionali e venti forti nord-occidentali.

Il Comune sottolinea inoltre che non sono ancora terminate le verifiche sui danni provocati oggi dalla tromba d’aria: strutture lesionate, abitazioni danneggiate, alberi e pali abbattuti, veicoli ribaltati e problemi alla circolazione stradale e ferroviaria.

 

Il rischio residuo

 

Il punto centrale dell’ordinanza è proprio questo: il rischio non è ancora del tutto accertato.

Ci sono ancora sopralluoghi in corso e strutture, alberi e manufatti che potrebbero risultare instabili. A questo si aggiunge il rischio di nuovi temporali e di possibili allagamenti.

Per questo il Comune ha scelto la linea della prudenza, con misure che potranno essere revocate, modificate o prorogate in base all’evoluzione del meteo e all’esito delle verifiche tecniche.

La giornata della tromba d’aria, insomma, non finisce con il cessare del vento. Adesso comincia la fase delle verifiche, della messa in sicurezza e della conta dei danni.