Ore 17.15. Dopo la devastazione provocata dalla tromba d’aria, si muovono anche le istituzioni. Alla scuola De Gasperi-De Vita, uno dei luoghi maggiormente colpiti, la sindaca di Marsala Andreana Patti e l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Mimmo Turano hanno avuto un colloquio telefonico con il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il ministro ha chiesto di avere al più presto una stima precisa dei danni e ha assicurato la disponibilità a mettere a disposizione risorse per gli interventi necessari.
L’obiettivo è capire in tempi rapidi quali lavori saranno necessari per rendere nuovamente utilizzabili i locali scolastici danneggiati e garantire la ripresa delle attività.
Patti e Turano alla De Gasperi-De Vita
La sindaca Patti e Turano hanno effettuato un sopralluogo nella scuola, dove la tromba d’aria ha provocato danni molto pesanti.
Finestre e infissi divelti, vetri infranti, arredi rovesciati e locali devastati: il quadro emerso nelle ore successive al passaggio del vortice ha reso necessario l’intervento immediato delle istituzioni.
Turano aveva già annunciato nelle ore precedenti la sua presenza a Marsala e il confronto con la Protezione civile per avere un quadro aggiornato della situazione.
Il Comune, intanto, ha cancellato gli appuntamenti istituzionali previsti per oggi per concentrarsi sull’emergenza.
Valditara: prima la conta dei danni
Durante la telefonata, il ministro Valditara ha chiesto che venga predisposta una ricognizione puntuale dei danni.
Una volta completata la stima, il Ministero si è detto disponibile a individuare le somme necessarie per gli interventi sulla scuola.
Adesso bisognerà quindi passare dalla fase dell’emergenza a quella delle verifiche tecniche: capire quali spazi siano agibili, quali vadano messi in sicurezza e quali lavori servano per consentire il ritorno degli alunni.
Savarino: «Verifiche anche su riserve e patrimonio naturale»
Si muove anche l’assessorato regionale al Territorio e Ambiente.
L’assessora Giusy Savarino ha espresso vicinanza alle comunità colpite e ha fatto sapere di avere immediatamente attivato i propri uffici per verificare eventuali danni alle riserve e alle aree di pregio naturalistico del territorio.
«Al momento non sembrano registrarsi danni rilevanti», ha spiegato Savarino, precisando però che sono ancora in corso le verifiche.
La Regione sta lavorando, insieme al presidente e agli altri assessorati, anche a una prima stima dei danni e alle misure di sostegno per il territorio e per le famiglie colpite.
Ora comincia la conta
La fase più violenta dell’emergenza è passata. Adesso resta il lavoro più lungo.
Scuole da controllare, abitazioni danneggiate, famiglie da assistere, strutture pubbliche da mettere in sicurezza e una prima quantificazione economica dei danni.
Alla De Gasperi-De Vita il messaggio arrivato dal Ministero è chiaro: fare presto la conta e individuare le risorse per ripartire.
Dopo una giornata trascorsa a guardare tetti volare e auto rovesciarsi, adesso comincia la parte meno spettacolare ma più importante: rimettere insieme quello che la tromba d’aria ha distrutto.