×
 
 
09/10/2026 10:24:00

Comprare casa nel Trapanese: a San Vito servono 10,7 anni di reddito, a Trapani 4,4

A San Vito Lo Capo servono 10,7 anni di reddito netto medio per comprare una casa di 80 metri quadrati. A Marsala ne bastano 4,7, a Trapani 4,4 e a Mazara del Vallo 4,1. È quanto emerge da un'analisi di Quadrivo, che ha confrontato i prezzi degli immobili e i redditi dichiarati nei 24 comuni della provincia di Trapani.

Il divario è notevole. Nelle località turistiche, soprattutto quelle costiere e nelle isole, comprare casa richiede uno sforzo economico molto maggiore rispetto ai centri dell'entroterra.

 

San Vito, Favignana e Pantelleria le più care

In cima alla classifica dei prezzi c'è San Vito Lo Capo, con un valore immobiliare centrale stimato di 2.180 euro al metro quadrato. Per un'abitazione di 80 metri quadrati significa circa 174 mila euro, equivalenti a 10,7 annualità di reddito netto medio dichiarato.

Seguono Favignana, con 1.950 euro al metro quadrato e 8,7 anni di reddito, e Pantelleria, con 1.680 euro al metro quadrato e 8,5 anni.

A Castellammare del Golfo il prezzo scende a 1.100 euro al metro quadrato, ma per acquistare una casa di 80 metri quadrati servono comunque 5,5 anni di reddito.

Sono soprattutto i comuni a maggiore vocazione turistica a registrare i prezzi più elevati. La domanda di seconde case e di immobili destinati alle vacanze può contribuire a spiegare questa differenza rispetto ai mercati prevalentemente residenziali.

 

Marsala, Trapani, Mazara e Alcamo: quanto costa comprare casa

Nelle città più grandi della provincia i valori sono decisamente più contenuti.

A Trapani il prezzo centrale è di 970 euro al metro quadrato. Un'abitazione di 80 metri quadrati costa quindi circa 77.600 euro, pari a 4,4 anni di reddito.

A Marsala il valore scende a 930 euro al metro quadrato, per un costo indicativo di 74.400 euro. In rapporto al reddito medio dichiarato, però, servono 4,7 anni: più che a Trapani.

Lo stesso valore immobiliare di Marsala, 930 euro al metro quadrato, si registra a Castelvetrano ed Erice. Cambia però il peso sui redditi: 4,8 anni a Castelvetrano e 4 a Erice.

Ad Alcamo il prezzo è di 920 euro al metro quadrato, con 4,6 anni di reddito necessari. A Mazara del Vallo si scende a 800 euro al metro quadrato e 4,1 anni.

Un dato interessante è quello di Petrosino: le abitazioni hanno un valore centrale di 850 euro al metro quadrato, ma servono 5 anni di reddito per acquistarne una di 80 metri quadrati.

 

Nell'entroterra le case costano molto meno

All'estremo opposto della classifica ci sono Poggioreale e Salaparuta, dove il valore immobiliare centrale è di appena 230 euro al metro quadrato. Per acquistare 80 metri quadrati bastano, secondo l'indicatore utilizzato, 1,3 annualità di reddito.

A Vita il prezzo è di 430 euro al metro quadrato, con 2,5 anni di reddito. A Santa Ninfa si sale a 480 euro e 2,7 anni, mentre a Partanna il valore è di 600 euro al metro quadrato e 2,9 anni.

Tra i comuni con prezzi relativamente bassi figurano anche Salemi, con 560 euro al metro quadrato, e Calatafimi-Segesta, con 630 euro.

La differenza rispetto a San Vito Lo Capo è enorme: un metro quadrato nel comune turistico costa quasi dieci volte quanto a Poggioreale o Salaparuta.

 

Cosa significano gli anni di reddito

L'indicatore elaborato da Quadrivo mette in rapporto il costo teorico di una casa di 80 metri quadrati con il reddito netto medio dichiarato nel comune.

Non significa che una famiglia possa effettivamente acquistare casa in quattro, cinque o dieci anni. Il calcolo ipotizza di destinare tutto il reddito all'acquisto, senza considerare spese quotidiane, mutui, interessi e altri costi.

È quindi un parametro utile per confrontare i diversi territori, non una misura del tempo effettivamente necessario per comprare un'abitazione.

L'analisi restituisce comunque un quadro chiaro: nella stessa provincia il rapporto tra costo della casa e reddito cambia radicalmente da un comune all'altro. E nei centri turistici, dove gli immobili raggiungono prezzi molto più elevati, l'acquisto di una prima casa può diventare particolarmente impegnativo per chi vive e lavora sul territorio.