Doveva essere un normale volo mattutino da Trapani a Bologna. È diventato, invece, una giornata intera trascorsa tra sedie dell’aeroporto, monitor da controllare e programmi da rifare.
Il volo Ryanair FR2010, previsto in partenza dall’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi alle 7:50 di sabato 10 ottobre, è arrivato a Bologna soltanto alle 18:32. Quasi dieci ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Un disservizio pesante per decine di passeggeri, costretti a trascorrere gran parte della giornata in aeroporto.
Rinvii e programmi saltati
Con il passare delle ore, l’attesa si è trasformata inevitabilmente in esasperazione.
A ogni aggiornamento sugli schermi seguiva un nuovo rinvio. Chi doveva raggiungere Bologna per lavoro ha dovuto riorganizzare appuntamenti e impegni. Chi viaggiava per motivi familiari o personali ha dovuto avvisare dell’ennesimo cambio di programma.
E c’era anche chi aveva coincidenze o trasferimenti già programmati una volta arrivato in Emilia-Romagna.
Il risultato è stato il solito campionario delle lunghe attese aeroportuali: valigie accanto alle sedute, telefonate, messaggi, controlli continui sul tabellone delle partenze e una domanda ripetuta per ore: quando si parte?
Il volo decollato solo nel pomeriggio
Il collegamento Trapani-Bologna dura normalmente poco più di un’ora. Sabato, invece, il viaggio vero e proprio è stato la parte più breve dell’intera giornata.
Il volo è riuscito a lasciare Trapani soltanto nel pomeriggio, raggiungendo Bologna alle 18:32.
Secondo le informazioni disponibili, il ritardo non sarebbe stato determinato da circostanze eccezionali quali condizioni meteorologiche particolarmente avverse, bird strike o altre situazioni completamente estranee al controllo della compagnia.
Il disservizio sarebbe invece riconducibile a problematiche operative.
Ed è un dettaglio tutt’altro che secondario.
Possibile compensazione da 250 euro
In presenza dei requisiti previsti dalla normativa europea, infatti, i passeggeri potrebbero avere diritto a una compensazione economica.
Il Regolamento europeo CE 261/2004 prevede tutele per i viaggiatori che raggiungono la destinazione finale con almeno tre ore di ritardo, quando il disservizio è imputabile al vettore e non dipende da circostanze eccezionali.
Per una tratta come Trapani-Bologna, la compensazione prevista può arrivare a 250 euro per passeggero.
Naturalmente il riconoscimento non è automatico: occorre verificare le cause effettive del ritardo e le circostanze operative della giornata.
Resta però il dato principale: per chi aveva scelto il volo delle 7:50 per arrivare a Bologna in mattinata, il sabato è praticamente trascorso tra l’aeroporto di Birgi e l’attesa della partenza.
E, questa volta, il volo di poco più di un’ora è durato quasi una giornata intera.