Quali sono i risultati degli ultimi controlli sull’acqua distribuita a Mazara del Vallo? Il CCRIAM, Comitato cittadino per la tutela delle risorse idriche e ambientali, chiede all’Asp di Trapani di rendere disponibili i rapporti di prova e le analisi effettuate da giugno 2025 a oggi.
Il comitato, presieduto da Silvana Mannone, ha presentato una nuova istanza di accesso civico generalizzato e alle informazioni ambientali. L’obiettivo è ottenere dati ufficiali e aggiornati sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano, consultabili per ciascun punto di prelievo.
«Sul sito del Comune analisi aggiornate soltanto a giugno 2025»
Secondo quanto riferisce il CCRIAM nel comunicato del 10 ottobre, le analisi pubblicate sul sito istituzionale del Comune risulterebbero ferme a giugno 2025 e riguarderebbero quattro punti di campionamento.
Il comitato segnala inoltre che una precedente richiesta di accesso agli atti, presentata il 12 agosto 2025, sarebbe rimasta senza riscontro.
La questione sollevata riguarda dunque la disponibilità delle informazioni: quali controlli siano stati eseguiti nel periodo successivo, dove siano avvenuti i prelievi e quali risultati abbiano restituito.
Nitrati, cloruri e controlli microbiologici
La nuova richiesta comprende rapporti di prova, verbali di campionamento e tutti i riscontri analitici disponibili. Il CCRIAM indica in particolare i parametri chimici, tra cui nitrati e cloruri, e quelli microbiologici, compresi i coliformi.
Il comitato chiede che i risultati siano forniti separatamente per ogni punto di prelievo, includendo le fontanelle pubbliche e i serbatoi comunali sottoposti ai controlli. Una modalità che permetterebbe ai cittadini di conoscere i dati relativi ai singoli luoghi di campionamento.
La richiesta di trasparenza, senza allarmismi
Il comunicato non segnala nuove analisi che attestino la non potabilità dell’acqua: chiede di poter conoscere gli esiti dei controlli effettuati. È una distinzione centrale per comprendere l’iniziativa.
Lo stesso CCRIAM precisa che l’obiettivo non è alimentare allarmismi, ma ottenere informazioni verificabili su un servizio essenziale. Per il comitato, dati completi e aggiornati sono necessari per la trasparenza amministrativa, la tutela della salute pubblica e una corretta informazione della cittadinanza.
La richiesta è ora rivolta all’Asp di Trapani, dalla quale il CCRIAM auspica un sollecito riscontro. Perché sulla qualità dell’acqua che arriva nelle case, prima delle rassicurazioni o delle preoccupazioni, servono i risultati delle analisi.