"Da un mese non dormiamo, siamo esasperati". È la rabbia dei residenti della zona sud di Marsala, esasperati dai furti che da settimane si susseguono nel territorio, a fare da sfondo alla serata di forte tensione vissuta ieri in via Salemi. Centinaia di persone si sono radunate davanti a un B&B dopo la segnalazione di due persone sospettate di essere coinvolte nei furti. La folla, cresciuta rapidamente anche dopo la diffusione della notizia sui social, ha finito per bloccare la strada per circa due ore, creando disagi al traffico e ostacolando il passaggio delle ambulanze dirette in ospedale. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie della polizia e dei carabinieri, insieme alla polizia municipale. La tensione è rimasta alta fino alle 21:55, quando gli agenti sono riusciti a portare via l’uomo che si trovava all’interno della struttura, consentendo alla situazione di tornare gradualmente alla normalità.
La donna accompagnata in commissariato, l'uomo barricato nel B&B
La situazione è precipitata intorno alle 19:30, quando una donna, segnalata da alcuni cittadini e accerchiata da un gruppo di persone, è stata raggiunta dalla polizia e accompagnata in commissariato.
L'attenzione si è poi concentrata su un uomo che si trovava all'interno di un bed and breakfast nel quale i due avrebbero alloggiato. La notizia della sua presenza si è rapidamente diffusa sui social network, richiamando sul posto centinaia di persone. Tra i presenti anche intere famiglie con bambini, oltre a numerosi curiosi.
La folla si è radunata davanti alla struttura, mentre cresceva la tensione e una parte dei presenti chiedeva a gran voce che l'uomo venisse fatto uscire. Il clima è diventato sempre più difficile da gestire, con il rischio concreto che la situazione degenerasse.
Via Salemi paralizzata, disagi anche per le ambulanze
L'enorme assembramento ha finito per bloccare la circolazione lungo via Salemi, provocando pesanti disagi al traffico. A preoccupare, in particolare, è stata la difficoltà per i mezzi di soccorso del 118 di raggiungere l'ospedale dalla città.
Nelle prime fasi erano presenti due volanti della polizia, un dispositivo insufficiente a gestire una folla tanto numerosa e agitata, mentre l'uomo rimaneva all'interno del B&B.
Con il passare dei minuti la tensione è aumentata, rendendo necessario l'arrivo di ulteriori pattuglie della polizia e dei carabinieri. Sulla via Salemi sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale, impegnati a regolare la viabilità e a contenere i disagi provocati dal blocco stradale. Presente anche il comandante D'Alessandro, impegnato nel servizio d'ordine.
Gli agenti e la commissaria Vivona contestata dalla folla
Dopo circa due ore, con l'arrivo della commissaria di polizia di Marsala, Vivona, sono proseguite le interlocuzioni tra gli agenti e l'uomo rimasto all'interno della struttura. I poliziotti hanno continuato a entrare e uscire dal B&B, mentre all'esterno si cercava di contenere la folla.
La commissaria ha tentato di spiegare ai presenti la necessità di liberare la strada, anche per consentire il transito dei mezzi di soccorso. Un appello che, però, non è stato accolto da tutti con comprensione: la funzionaria è stata aggredita verbalmente da alcuni dei presenti, esasperati e determinati a ottenere l'uscita dell'uomo dalla struttura.
Nel frattempo, le forze dell'ordine hanno organizzato una sorta di cordone per gestire la situazione e permettere agli agenti di operare in sicurezza.
L'uscita dell'uomo alle 21:55
Soltanto alle 21:55, tra le urla e le proteste dei presenti, i poliziotti sono riusciti a portare via l'uomo dal B&B. La sua uscita ha segnato la conclusione di una serata caratterizzata da una tensione crescente, che per circa due ore ha tenuto sotto pressione residenti, automobilisti e forze dell'ordine.
Con l'allontanamento dell'uomo, anche l'imponente assembramento ha cominciato a sciogliersi e la situazione in via Salemi è gradualmente tornata alla normalità.
Resta la forte preoccupazione dei residenti della zona sud di Marsala, che chiedono maggiore sicurezza dopo i furti denunciati nelle ultime settimane. Una preoccupazione che ieri sera si è trasformata in una protesta di massa, arrivata a paralizzare una delle principali arterie cittadine.
Resta naturalmente da chiarire, attraverso gli accertamenti delle autorità competenti, l'eventuale coinvolgimento delle persone segnalate negli episodi di furto. Le segnalazioni e la reazione della folla, infatti, non costituiscono di per sé una prova di responsabilità.
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