Massimo Giannini, Marianna Aprile, Attilio Bolzoni, Salvo Palazzolo, Lucio Luca, Giacomo Di Girolamo. E poi i procuratori Maurizio De Lucia e Salvatore Vella, documentari sulle stragi, incontri sulla mafia e mostre fotografiche dedicate al Mediterraneo.
Dal 20 ottobre all'8 novembre 2026, Mazara del Vallo ospita l'VIII edizione di Marenostrum, Festival internazionale della fotografia e del giornalismo del Mediterraneo. Quasi tre settimane di incontri, libri, reportage e laboratori, con il Teatro Garibaldi e altri luoghi del centro storico a ospitare gli appuntamenti.
Organizzato dall'associazione I Vicoli del Mediterraneo, il festival mette al centro il giornalismo d'inchiesta, la memoria e le trasformazioni della società, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Da Marianna Aprile a Massimo Giannini: i protagonisti
Ad aprire il programma, martedì 20 ottobre alle 17.30, sarà Marianna Aprile, che presenterà al Teatro Garibaldi il libro La Promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, in dialogo con Laura Bonasera del TGR Sicilia.
La giornalista incontrerà anche gli studenti mercoledì 21 ottobre, alle 9.30, per parlare del ruolo delle donne nella vita pubblica.
Tra gli ospiti più attesi Massimo Giannini, già direttore de La Stampa, che sabato 24 ottobre alle 17 presenterà La Sciamana, in dialogo con Giuseppe Ciulla.
Venerdì 23 ottobre, alle 18, sarà invece Lucio Luca a presentare L'ultima spiaggia. Alkamar, la strage dimenticata e cinquant'anni di misteri italiani, confrontandosi con Giacomo Di Girolamo.
Mafia, stragi e giornalismo d'inchiesta
Uno degli appuntamenti centrali sarà venerdì 23 ottobre alle 18.30, con il panel Il giornalismo d'inchiesta tra memoria, verità e giustizia - Le grandi inchieste giornalistiche.
Al Teatro Garibaldi si confronteranno la regista Giorgia Furlan, i giornalisti Attilio Bolzoni e Lucio Luca e il procuratore della Repubblica di Gela, Salvatore Vella. A condurre sarà Giacomo Di Girolamo.
L'incontro sarà preceduto, alle 16.30, dalla proiezione di Magma. Mattarella, il delitto perfetto, documentario di Giorgia Furlan dedicato all'assassinio di Piersanti Mattarella.
Sabato 24 ottobre alle 18.30 spazio alle trasformazioni di Cosa nostra con Salvo Palazzolo e Maurizio De Lucia, procuratore della Repubblica di Palermo. Al centro dell'incontro il libro La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin. Cosa nostra oggi.
Nella stessa giornata, alle 11, Attilio Bolzoni, Valeria Giuliana e Alfonso Pinto parteciperanno alla presentazione di VUCI, il libro fotografico di Andrea Guarneri, della Fondazione Mirella Vitale. A moderare sarà Roberto Rubino.
Un premio alla memoria di Maria Cristina Gallo
Tra i momenti più significativi dell'edizione 2026 c'è il Premio “Maria Cristina Gallo” per il giornalismo d'inchiesta, che sarà assegnato sabato 24 ottobre alle 19.30 al Teatro Garibaldi.
Il riconoscimento ricorda l'insegnante mazarese che denunciò i gravi ritardi nella consegna dei referti istologici all'Asp di Trapani, facendo emergere uno scandalo sanitario di rilevanza nazionale. Maria Cristina Gallo è scomparsa nell'ottobre 2025.
«Intitolare questo premio a Maria Cristina Gallo significa custodire e trasmettere un esempio di coraggio, dignità e impegno civile», spiega Roberto Rubino, direttore del festival.
«Con questo premio vogliamo onorare la sua memoria e riaffermare il valore di un giornalismo libero, rigoroso e capace di indagare là dove è necessario fare chiarezza, dare voce ai più fragili e richiamare le istituzioni alle proprie responsabilità».
Da Cutro al Mediterraneo: documentari e testimonianze
Giovedì 22 ottobre alle 9.30, il Teatro Garibaldi ospiterà un incontro con le scuole dedicato alla strage di Cutro, con la proiezione del documentario Cutro, 94...and more e un confronto con il regista Angelo Resta e il giornalista Rai Giuseppe Ciulla.
Nel pomeriggio, alle 17.30, al Seminario Vescovile, Giacomo Di Girolamo presenterà La vita in verticale. Cronache dal precipizio, in dialogo con Francesco Mezzapelle.
Alle 19 spazio a #Faccealmuro, Mediterraneo e solidarietà, progetto fotografico e podcast, con Arianna Martini, Angelo Resta e Giuseppe Ciulla.
Il programma comprende anche un collegamento da Tel Aviv con Nello Scavo e Lucia Goracci, dedicato alle elezioni in Israele, e l'assegnazione del Premio Mediterraneo Contemporaneo.
Le mostre fotografiche tra Gaza, Resistenza e periferie
Dal 21 ottobre all'8 novembre, la fotografia sarà protagonista in tre luoghi del centro storico.
La Chiesa di San Bartolomeo ospiterà Soleterre e Gaza, una videomostra sulla strage di Cutro e Vuci di Andrea Guarneri.
Al Collegio dei Gesuiti saranno allestite Donne della Resistenza. Madri della Costituzione. Itinerari di Democrazia, a cura di Luisa Sassu e promossa da Anpi Mazara, e Borgata Costiera, mostra fotografica a cura dei ragazzi di Borgo Blu, centro per l'autismo.
Al Seminario Vescovile troverà spazio il progetto fotografico e podcast #Faccealmuro, curato da Support and Sustain Children.
L'ingresso alle mostre è gratuito, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, con chiusura il lunedì. Domenica 25 ottobre, alle 10.30, è prevista anche una caccia fotografica aperta a tutti nel centro storico, con raduno presso la Pro Loco.
Scuole, laboratori e gli ultimi appuntamenti
Il coinvolgimento degli studenti sarà uno degli elementi centrali del festival, con incontri dedicati al giornalismo, alla fotografia e alla memoria.
Giovedì 5 novembre, al Liceo Artistico “G. Morello”, Giacomo Di Girolamo e Roberto Rubino condurranno un laboratorio di giornalismo e fotografia.
Venerdì 6 novembre si terrà il laboratorio di ceramica Mare di creta, mentre sabato 7 novembre, alle 18, il Teatro Garibaldi ospiterà il reading teatrale Atene's Got Talent. L'apologia di Socrate di Sofia Muscato.
Domenica 8 novembre, alle 18, Lidia Tilotta e Mareme Cisse presenteranno Sogni di zenzero. Una storia, tante ricette tra il Senegal e la Sicilia. Alle 19 la chiusura del festival con la premiazione del concorso fotografico e video Raccontaci il tuo Mediterraneo.
Le informazioni utili
Marenostrum si svolgerà a Mazara del Vallo dal 20 ottobre all'8 novembre 2026, con appuntamenti al Teatro Garibaldi e mostre distribuite tra la Chiesa di San Bartolomeo, il Collegio dei Gesuiti e il Seminario Vescovile.
La manifestazione è organizzata dall'associazione I Vicoli del Mediterraneo, con il patrocinio del Comune di Mazara del Vallo, del Libero Consorzio Comunale di Trapani, della Regione Siciliana, della Camera dei Deputati, della Diocesi di Mazara del Vallo e dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
Il programma completo è disponibile su www.festivalmarenostrum.com.