Proseguiranno senza interruzioni gli interventi di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento energetico presso l'area artigianale di Castelvetrano.
La svolta è arrivata nel corso della camera di consiglio del 6 ottobre 2026 dinanzi alla Prima Sezione del TAR Sicilia - Palermo, in cui la ditta DM Costruzioni s.r.l. di Favara ha rinunciato alla richiesta di sospensiva cautelare, portando il tribunale a depennare la causa dal ruolo.
La controversia amministrativa nasce dall'aggiudicazione della gara d'appalto con il criterio del prezzo più basso ed esclusione automatica delle offerte anomale. Il nodo fondamentale riguarda la modalità di calcolo della soglia di anomalia prevista dal Metodo A dell'Allegato II.2 al d.lgs. 36/2023, con specifico riferimento alla gestione delle offerte di pari valore durante la fase del "taglio delle ali".
Mentre l'impresa di Favara sosteneva l'applicazione del criterio "assoluto" (conteggio distinto delle offerte uguali), il Comune ha adottato la regola del "blocco unitario", assegnando l'appalto alla GAM s.r.l. di Agrigento.
In sede giudiziaria, la difesa della GAM s.r.l., guidata dagli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, ha evidenziato l'assenza del periculum in mora, forte della certificazione della Direzione Lavori che attesta l'avvenuta esecuzione di circa il 70% dell'opera. Un'eventuale sospensione avrebbe compromesso il rispetto del termine tassativo del 30 novembre 2026, causando la perdita irrimediabile dei finanziamenti pubblici dedicati.
I cantieri proseguiranno quindi regolarmente verso il completamento entro la scadenza autunnale, mentre la discussione nel merito del ricorso è stata fissata per l'udienza pubblica del 9 febbraio 2027.