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13/10/2026 15:30:00

Porti e approdi, dalla Regione 14,5 milioni per le Egadi: fondi per Marettimo e Favignana

 

La provincia di Trapani è tra i territori interessati dal piano di investimenti della Regione Siciliana per la messa in sicurezza e il potenziamento delle infrastrutture marittime delle isole minori. Due gli interventi previsti nell’arcipelago delle Egadi: 2 milioni di euro per il porto di Favignana e circa 12,5 milioni per quello di Marettimo, per un investimento complessivo di circa 14,5 milioni di euro.

A Marettimo interventi per quasi 12,5 milioni

Il finanziamento più consistente riguarda il porto di Marettimo, per il quale sono stati stanziati circa 12,5 milioni di euro attraverso una riprogrammazione delle risorse dell’Accordo per la coesione FSC 2021-2027. L’intervento punta alla messa in sicurezza dello scalo situato a sud del centro abitato, infrastruttura essenziale per i collegamenti marittimi e per le attività quotidiane della comunità isolana.

Per il porto di Favignana sono invece previsti 2 milioni di euro destinati agli interventi di messa in sicurezza e prevenzione del rischio sismico. Le risorse rientrano nel programma che coinvolge anche altre isole siciliane.

Gli interventi nelle altre isole minori

Il piano approvato dalla giunta regionale comprende oltre 15,7 milioni di euro di risorse statali per otto interventi nelle isole Eolie e a Favignana. Gli investimenti riguardano i porti di Santa Marina Salina, Lipari, Filicudi, Panarea e Rinella, oltre agli approdi di Alicudi e Acquacalda.

A questi si aggiungono gli interventi finanziati con la riprogrammazione dei fondi FSC: oltre al porto di Marettimo, sono previsti circa 11 milioni di euro per il dragaggio del porto di Sant’Agata di Militello, nel Messinese, e 4 milioni per la manutenzione straordinaria e la rifunzionalizzazione della banchina San Pietro a Sciacca, nell’Agrigentino.

Aricò: «Opere strategiche per la mobilità e le economie locali»

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, ha sottolineato la necessità di rafforzare la sicurezza e garantire la piena funzionalità dei porti delle isole siciliane, anche alla luce dei danni provocati dal ciclone Harry, che si sono aggiunti a situazioni di dissesto già esistenti.

«È un intervento strategico per il governo regionale – ha dichiarato Aricò – perché significa tutelare il diritto alla mobilità dei residenti, sostenere le economie locali e assicurare punti di approdo sicuri per i soccorsi e gli approvvigionamenti, soprattutto in caso di emergenza».

Per le Egadi, gli stanziamenti rappresentano un passaggio rilevante per la sicurezza delle infrastrutture portuali, fondamentali per garantire i collegamenti con la terraferma e la continuità dei servizi per residenti, lavoratori e visitatori.