Dopo 35 anni di servizio operativo, Melchiorre Catania, capo reparto dei Vigili del fuoco, è andato in pensione il 1° ottobre. Una lunga carriera trascorsa in diversi comandi, con incarichi e trasferimenti che lo hanno portato a operare in più città, fino al rientro a Trapani.
Il suo percorso professionale è iniziato a Como, dove ha prestato servizio per un anno e mezzo. Successivamente è stato trasferito a Siracusa, dove è rimasto per quattro anni, prima di proseguire la carriera a Palermo, dopo essere diventato capo squadra. In seguito ha lavorato a Marsala e, infine, a Trapani.
«Si rimane sempre Vigili del fuoco»
Con il pensionamento si chiude una lunga esperienza umana, professionale e operativa, segnata dall'appartenenza al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Lasciare l'uniforme, dopo 35 anni, rappresenta un passaggio importante, ma non cancella il legame con un lavoro vissuto come una missione.
«Onestamente è arrivata l'ora di lasciare l'uniforme, ma dopo 35 anni di servizio si rimane sempre Vigili del fuoco: è come una missione», è il senso del messaggio che accompagna il congedo di Catania.
Il saluto del Comando provinciale
Alla festa organizzata per il pensionamento ha partecipato anche Vito Pipitone, vice comandante del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Trapani, presente per salutare il collega al termine della sua carriera operativa. Per Melchiorre Catania si apre adesso una nuova fase della vita, dopo oltre tre decenni dedicati al servizio e alla sicurezza della comunità.