Trapani, Viale delle Sirene: al via i lavori sui marciapiedi contro le mareggiate
Il mare arriva fin sopra il marciapiede e le mareggiate mettono a rischio la passeggiata, le mura e le attività commerciali.
A Viale delle Sirene, a Trapani, sono iniziati i lavori per sistemare i tratti danneggiati e affrontare le criticità che nei mesi scorsi hanno provocato cedimenti improvvisi lungo il percorso pedonale.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di difesa del litorale nord della città, dove l’erosione marina rappresenta una minaccia per la stabilità delle strutture e la sicurezza di residenti, passanti e visitatori.
A fare il punto è il sindaco Giacomo Tranchida, che sottolinea le difficoltà con cui l’impresa sta portando avanti le operazioni, anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse. «Come noto, il tratto di marciapiede ha subito crolli e cedimenti improvvisi a causa dell’erosione marina e dell’innalzamento del livello del mare, ma anche, verosimilmente, per lavori non fatti a regola d’arte in passato», afferma il primo cittadino.
Il georadar per individuare le criticità
Prima di procedere con gli interventi, il Comune ha effettuato indagini con il georadar per verificare le condizioni del sottosuolo e individuare eventuali vuoti o anomalie sotto la pavimentazione.
Una verifica necessaria dopo il cedimento del primo maggio scorso, quando una macchina spazzatrice era sprofondata nel marciapiede.
Le indagini avevano già portato alla luce ulteriori criticità. Nel giugno scorso, infatti, il monitoraggio aveva individuato altri quattro presunti vuoti nel sottosuolo, oltre a quello emerso in occasione del primo cedimento. L’area era stata delimitata proprio per prevenire ulteriori rischi.
Una nuova barriera contro la forza del mare
La sistemazione dei marciapiedi è soltanto una parte di un intervento più ampio. La strategia di difesa prevede anche il completamento della barriera soffolta e il posizionamento in mare di massi e scogli, con l’obiettivo di attenuare la forza delle onde prima che raggiungano la costa e le mura storiche.
«Anche lì interverremo, oltre che con la soffolta, anche con una barriera che proteggerà la nostra città», spiega Tranchida. In questa fase, l'impresa è impegnata nella realizzazione della soffolta davanti a piazza Vittorio Emanuele; successivamente le lavorazioni interesseranno Viale delle Sirene.
Il progetto complessivo di difesa del litorale nord, avviato nel dicembre 2025, prevede un investimento di circa 12 milioni di euro e interessa un tratto di costa di circa un chilometro, dalla zona dell'ex mercato del pesce fino a Viale delle Sirene. La barriera sommersa è progettata per ridurre l'energia del moto ondoso e contrastare l'erosione che da anni interessa questo tratto del centro storico.
La priorità, adesso, è procedere con le opere mentre le condizioni del mare rendono ancora più evidente la vulnerabilità della costa.
Le onde che raggiungono il marciapiede mostrano quanto sia urgente rafforzare la protezione del fronte urbano.
«Il posizionamento in mare di massi e scogli per realizzare un'ulteriore barriera di protezione delle mura, in grado di spezzare la forza delle maree, è un intervento necessario e fondamentale per garantire la protezione futura della scogliera nord della città di Trapani», afferma il sindaco.
L'obiettivo dell'amministrazione è duplice: mettere in sicurezza il percorso frequentato da pedoni e visitatori e tutelare le attività commerciali che operano lungo uno dei tratti più suggestivi del centro storico.
Resta ora da verificare sul campo la capacità delle opere di proteggere stabilmente la passeggiata dalle mareggiate più intense. Per Viale delle Sirene, la sfida non è soltanto riparare i danni già provocati dal mare, ma prevenire nuovi cedimenti e preservare nel tempo un patrimonio paesaggistico e storico che rappresenta una delle immagini più riconoscibili di Trapani.
Un pezzo dell’industria marsalese si prepara a raggiungere Parma. Dal 27 al 30 ottobre 2026, S.M. Inox parteciperà per la prima volta come espositore al CibusTec, manifestazione internazionale dedicata alle...
I mastelli per la raccolta differenziata sono lì, vuoti e puliti. Tutto intorno, invece, c’è una mini discarica a cielo aperto. Bottiglie di birra, lattine, confezioni di fast food, avanzi di cibo, mozziconi di...
"Dopo i positivi risultati dello scorso anno abbiamo voluto ripetere questo appuntamento nei fine settimana di ottobre, che ha trovato, e li ringrazio l'adesione volontaria dei nostri operatori sanitari. Sono...
Il maxi calice installato alla rotonda di via Trapani, all’ingresso di Marsala, è rimasto al buio dopo un atto vandalico che ha danneggiato gli impianti elettrico e idrico dell’opera. A denunciare l’accaduto sui social...