Venticinque anni di sacerdozio, vissuti all'insegna della fede, dell'ascolto e del servizio agli altri.
Don Antonino Adragna, cappellano della Polizia di Stato presso la Questura di Trapani, ha celebrato lo scorso 1° settembre il 25° anniversario della sua ordinazione sacerdotale.
Per l'occasione, nella parrocchia del Santissimo Salvatore di Trapani, si è svolta una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Trapani, monsignor Pietro Maria Fragnelli.
Un momento di preghiera e gratitudine per ripercorrere il cammino sacerdotale di Don Adragna, segnato dall'impegno pastorale e dalla dedizione verso il prossimo.
Nel corso dei suoi venticinque anni di ministero, il sacerdote è diventato un punto di riferimento umano e spirituale per la comunità.
Un ruolo che si esprime anche attraverso il servizio svolto all'interno della Questura di Trapani, dove assicura quotidianamente sostegno e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia di Stato.
La figura del cappellano rappresenta infatti una presenza di ascolto e conforto accanto al personale impegnato ogni giorno in un'attività delicata e spesso complessa. Un servizio che affianca alla dimensione professionale quella umana, offrendo uno spazio di riflessione e sostegno spirituale.
In occasione dell'anniversario, il questore di Trapani, Egidio Di Giannantonio, ha rivolto a Don Antonino Adragna i propri auguri, esprimendo riconoscenza per l'opera spirituale e umana svolta al fianco del personale della Questura e per la costante vicinanza alla comunità della Polizia di Stato.
Il traguardo dei venticinque anni di ordinazione sacerdotale diventa così un'occasione per sottolineare il valore di una vocazione che si traduce in presenza, ascolto e attenzione verso gli altri. Un percorso di fede che, nel contesto della Polizia di Stato, si accompagna al sostegno quotidiano di chi opera al servizio della collettività.