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15/10/2026 14:41:00

Le Vie dei Tesori, a Marsala e Castelvetrano nuove aperture tra ipogei e dimore private

Dalle tombe dipinte dell'antica Lilibeo ai salotti di una dimora privata, passando per cantine storiche, conventi, terrazze e luoghi normalmente chiusi al pubblico. Sabato 17 e domenica 18 ottobre torna a Marsala e Castelvetrano Le Vie dei Tesori, con un secondo fine settimana di visite guidate, passeggiate ed esperienze dedicate alla storia e alle tradizioni del territorio.

Tra le occasioni da non perdere ci sono l'apertura dell'Istituto Abele Damiani e delle Cantine Curatolo Arini a Marsala, e quella del Museo Errante Parrino a Castelvetrano, visitabile soltanto questo fine settimana.

Il festival proseguirà anche il 24 e 25 ottobre, ma alcune delle esperienze in programma saranno disponibili esclusivamente sabato e domenica.

Marsala, dalle sepolture antiche alle terrazze sulla città

A Marsala il percorso attraversa epoche e luoghi molto diversi.

Tra le aperture del secondo weekend c'è l'Istituto Abele Damiani, nato dalla trasformazione di un antico convento, utilizzato nel tempo anche come luogo di quarantena e ospizio. Fu Francesco Gambini a immaginarne la conversione in scuola agraria, per offrire ai figli dei contadini una formazione nelle tecniche agricole e nella viticoltura.

Si potrà poi scendere nel sottosuolo dell'antica Lilibeo, a cominciare dall'ipogeo di Crispia Salvia, la camera funeraria romana decorata con affreschi raffiguranti rose, melagrane, pavoni e colombe.

Alle Latomie dei Niccolini si incontrano antiche cave trasformate in luoghi di sepoltura, mentre a Santa Maria della Grotta le cavità scavate nella roccia raccontano la presenza dei monaci basiliani.

Tra gli altri luoghi visitabili figurano la chiesa di San Giovanni con l'Antro della Sibilla, il campanile del Carmine e Palazzo VII Aprile, che quest'anno permette di accedere anche alla torre dell'orologio.

Ultima occasione, invece, per visitare la chiesa di San Giuseppe, con i suoi affreschi, la macchina d'altare e gli organi in legno dorato.

Solo sabato aprirà il Teatro Eliodoro Sollima, mentre domenica alle 9.30 è prevista una passeggiata nel Parco delle Cave, tra le pareti di tufo scavate dai cantunari.

Le cantine e le esperienze tra vino, olio e tradizioni

Il secondo weekend dedica particolare attenzione anche alla storia produttiva di Marsala.

Le Cantine Curatolo Arini saranno visitabili soltanto il 17 e 18 ottobre, con percorsi che raccontano la storia della famiglia e del Marsala, degustazioni e il laboratorio artistico Sorsi d'Arte. L'appuntamento delle 11 è previsto in lingua inglese.

Sabato si potranno visitare anche le Cantine Fina alle 15, Baglio Oneto alle 16.30 e Cantine Pellegrino alle 17, quest'ultima apertura disponibile soltanto nella giornata di sabato.

Il percorso enogastronomico comprende anche gli oleifici Mezzapelle e Sant'Anna e il Museo del vino a Palazzo Fici.

Spazio inoltre alle attività per famiglie: da Finestre sul mondo si terrà alle 12 lo spettacolo “I pupi, messaggeri di pace”, mentre domenica alle 17 è prevista una caccia al tesoro letteraria tra le strade della città.

Castelvetrano, apre per due giorni il Museo Errante Parrino

A Castelvetrano una delle visite più particolari sarà quella al Museo Errante Parrino, aperto esclusivamente sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 12.30.

Una dimora privata che conserva dieci salotti in successione, arredi d'epoca, quadri, armi, affreschi liberty e sedie disegnate da Ernesto Basile. A custodire questo patrimonio è Antonio Errante Parrino, discendente della famiglia.

Tra gli altri luoghi del festival figurano il Museo civico Selinuntino, che conserva il celebre Efebo, la Chiesa Madre con le cripte del clero e la chiesa di San Francesco di Paola.

Sabato mattina sarà possibile visitare anche la Santissima Trinità di Delia, piccolo edificio arabo-normanno immerso nella campagna castelvetranese.

Le passeggiate tra peste, principi e uliveti

Domenica 18 ottobre, alle 9.30, dalla chiesa di San Francesco di Paola partirà la passeggiata dedicata ai luoghi della peste, a quattrocento anni dalla liberazione dall'epidemia.

Il percorso ricostruirà le vicende della città attraverso la devozione a Santa Rosalia, le antiche sepolture, via Lazzaretto e la memoria dei religiosi che assistettero gli ammalati.

Alle 16, con partenza dal Teatro Selinus, un'altra passeggiata seguirà le tracce della famiglia Tagliavia, tra palazzi, chiese e monumenti che testimoniano la storia della città.

Domenica alle 11 sarà inoltre possibile partecipare all'ultima esperienza all'azienda agricola Turnaturi, con una passeggiata tra gli uliveti, un approfondimento sulla Nocellara del Belìce e una degustazione di prodotti del territorio.

Il fine settimana coinciderà anche con la Sagra del Pane Nero di Castelvetrano, in programma sabato e domenica nel centro storico, tra degustazioni, laboratori e spettacoli.

Come partecipare: prezzi e prenotazioni

Le Vie dei Tesori proseguirà a Marsala e Castelvetrano anche sabato 24 e domenica 25 ottobre, con ulteriori aperture.

Per le visite ai luoghi sono previsti coupon da 3 euro per un ingresso, 10 euro per quattro ingressi e 18 euro per dieci ingressi. Le passeggiate costano 8 euro, mentre le esperienze hanno tariffe variabili.

È consigliata la prenotazione online su www.leviedeitesori.com, dove sono disponibili il programma aggiornato, gli orari e le disponibilità dei singoli siti.

Dopo la prenotazione si riceve un codice QR da mostrare all'ingresso, anche direttamente dal proprio smartphone. È possibile presentarsi senza prenotazione, ma l'accesso è consentito soltanto in presenza di posti disponibili.

Per informazioni è attivo il numero 091 8421273, tutti i giorni dalle 10 alle 18.