La preghiera come occasione di incontro tra popoli, culture e comunità, nel segno della solidarietà e dell’impegno missionario.
Sabato 17 ottobre, alle 19, la parrocchia Cristo Re, nel quartiere San Giuliano di Erice Casa Santa, ospiterà la Veglia diocesana in occasione della Giornata Missionaria Mondiale 2026.
L’appuntamento assume un significato particolare perché ricorre il centenario della Giornata Missionaria Mondiale, istituita nel 1926 da Papa Pio XI. Il tema scelto per quest’anno, «Uno in Cristo, uniti nella missione», richiama il valore della comunione tra le Chiese e la responsabilità condivisa nell’annuncio del Vangelo, con uno sguardo rivolto alle realtà più fragili del mondo.
La veglia sarà un momento di preghiera e riflessione per la comunità diocesana, arricchito da testimonianze video che racconteranno esperienze concrete di servizio e vicinanza alle popolazioni più vulnerabili.
Tra i protagonisti ci sarà padre Raja Godi Ammana, sacerdote indiano della diocesi di Eluru, impegnato in un territorio segnato dalla povertà.
La sua attività comprende lo sviluppo di mense per i poveri, scuole frequentate da oltre 400 bambini, centri di accoglienza per persone affette da lebbra e progetti dedicati alla promozione femminile.
Dall’India al Messico, con l’esperienza di padre Mario Ramón Zacarías Ocampo, sacerdote della diocesi di Valle de Chalco, attivo nella pastorale sociale in una periferia caratterizzata da forti disagi e problemi di criminalità. Il suo impegno testimonia il ruolo delle comunità ecclesiali nei contesti in cui povertà ed esclusione rendono più difficile la vita quotidiana.
La terza testimonianza sarà quella di don Maurizio Piacentino, sacerdote trapanese impegnato come presbitero *fidei donum* nella diocesi di Rabat, in Marocco. La sua esperienza rappresenta un legame diretto tra la Chiesa del territorio trapanese e le realtà missionarie internazionali.
La Veglia diocesana sarà dunque un’occasione per riportare al centro le storie di chi opera quotidianamente accanto ai più deboli, spesso in contesti segnati da difficoltà economiche e sociali.
Un appuntamento che, nel centenario della Giornata Missionaria Mondiale, invita la comunità a tradurre la fede in gesti concreti di solidarietà e partecipazione, oltre i confini geografici e culturali.